Serviva una vittoria in Canada, sulla pista preferita di Lewis Hamilton, per tornare a sperare nel mondiale: detto fatto, la Ferrari vince a quaranta anni di distanza dal trionfo di Gilles Villeneuve e riporta Vettel in testa al campionato, anche se di un solo punto sul rivale della Mercedes Lewis Hamilton.

Maurizio Arrivabene – Getty Images
in foto: Maurizio Arrivabene – Getty Images

Una gara, quella del tedesco, dominata fin dal via, condotta senza mai cedere la prima posizione, neanche al pit stop: una vera e propria prova di forza quella mostrata dal Cavallino anche la festa non può essere completa a causa del passaggio a vuoto di Kimi Raikkonen, finito 6° e mai in lotta per il podio. Nonostante questo, però, Maurizio Arrivabene, il team principal della Rossa, può essere soddisfatto da quanto mostrato in Canada dalla scuderia italiana:

La Ferrari e Seb hanno vinto la gara, lui ha guidato bene ed ha potuto contare su una gran macchina. I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro e questo è il risultato – ha dichiarato ai microfoni di Sky -. La Ferrari è una grande squadra, sia in pista che a casa si lavora e ci si concentra sui problemi. Oggi purtroppo è mancato Kimi, ma il campionato è lungo, siamo calmi e tranquilli e continuiamo a spingere. Non ci son piste benedette o maledette, esistono piste sulle quali vincere. Le statistiche servono a scrivere i libri di storia, noi dobbiamo guardare avanti e scrivere qualcosa di bello se possiamo e vogliamo. E tutti lo vogliamo.

Parole, quelle del team principal del Cavallino, che testimoniano la voglia di tornare a vincere riportando un titolo mondiale a Maranello che manca dal 2008, quando la Rossa riuscì a conquistare il trofeo riservato ai costruttori. Un digiuno fin troppo lungo quello della Ferrari che, spera, nel 2018 di tornare a vincere; la strada intrapresa sembra quella giusta, sarà compito di Vettel, Raikkonen e di tutta la squadra far sì che un semplice desiderio si trasformi in una splendida realtà.