Maurizio Arrivabene e Toto Wolff – LaPresse
in foto: Maurizio Arrivabene e Toto Wolff – LaPresse

La fortuna aiuta gli audaci e la Ferrari, in Austria, ha dimostrato di possedere entrambe le caratteristiche: il doppio ritiro della Mercedes, infatti, ha permesso al Cavallino di tornare in testa al mondiale costruttori – dove guida con 10 punti di vantaggio sulle Frecce d'argento – e a Vettel di riprendersi la vetta con un solo punto di vantaggio sul grande rivale Lewis Hamilton.

Il team principal della Ferrari lancia una frecciata ai rivali

Una gara ricca di colpi di scena con la Ferrari costretta a rincorrere, ma capace di mettersi davanti i rivali, battuta solo da Max Verstappen che conquista, sulla pista di casa della Red Bull, la quarta vittoria in carriera. La festa, però, è tutta della Rossa che approfitta della debacle Mercedes tornando a guardare i rivali dall'alto in basso; un motivo in più per il team principal, Maurizio Arrivabene, per togliersi qualche sassolino dalle scarpe dopo le ultime polemiche sulle prestazioni Ferrari.

Quando si grida troppo, in Formula 1, bisogna stare attenti perché si viene smentiti. Puoi portare un pacchetto interessante con tante novità ma magari scalda troppo e ti fermi a destra – ha dichiarato ai microfoni di Sky lanciando una frecciata neanche troppo indiretta ai rivali della Mercedes -. Noi, invece, siamo riusciti a portare 6 motori Ferrari nelle prime 10 posizioni dimostrando di essere forti. Per come si era messa oggi dovevamo attaccare, peccato perché potevamo vincere. Scambio di posizioni tra piloti? Abbiamo deciso di lasciarli andare, Kimi ha lottato così come Seb e abbiamo deciso di non dare nessun ordine.

Una gara, quella austriaca, che ha permesso alla Rossa di riprendere fiato in vista del prossimo appuntamento in Gran Bretagna, una pista da sempre favorevole alle Mercedes, e soprattutto di togliere pressione dalle spalle di Raikkonen, al centro di voci sempre più insistenti di mercato che riguardano il suo possibile abbandono alla Ferrari per fare spazio a Leclerc. Arrivabene ha difeso il proprio pilota chiedendo rispetto per il campione del mondo 2007: "Adesso c'è Silverstone che è una gara difficile per noi perchè conta molto l'aerodinamica, dobbiamo rimanere concentrati. I piloti? Ho sentito dire ‘un pilota che non ce la può più fare’, lasciate divertire Leclerc e lasciate guidare Raikkonen che è un campione del mondo" ha concluso.