Sembrava una festa Mercedes già scritta dopo le qualifiche, ma alla fine a ridere sono Red Bull e Ferrari: la scuderia di Milton Keynes vince il GP d'Austria, sulla pista di casa, grazie a Max Verstappen mentre il Cavallino torna in testa ad entrambi i mondiali grazie al doppio podio conquistato da Raikkonen e Vettel con il tedesco che ha un punto di vantaggio sul grande rivale Lewis Hamilton. Sprofonda nell'incubo, invece, la Mercedes che vede ritirarsi prima Bottas, tradito da un problema al cambio, e poi Hamilton – a una manciata di giri dalla fine –  che interrompe così una striscia di gare concluse consecutivamente che durava dal GP della Malesia del 2016.

Sebastian Vettel – Getty images
in foto: Sebastian Vettel – Getty images

Partenza spettacolo di Raikkonen, conservativo Vettel

In partenza lo spunto migliore è quello di Raikkonen che si infila in mezzo alle due Mercedes; il finlandese riesce a passare Bottas, ma non Hamilton che si tiene a prima posizione. Sorpassi e controsorpassi con Verstappen a inserirsi nella festa, la Rossa tenta il sorpasso senza riuscirci, finisce larga e diventa quarta con un Bottas bravissimo a superare entrambi e riprendersi la seconda posizione. Vettel è più conservativo, la Francia insegna: con il senno di poi è la strategia migliore visto che dopo pochi giri si riprende la sua sesta posizione costruendo una gara in rimonta. Il primo colpo di teatro lo regala la Mercedes, suo malgrado: Bottas viene tradito dal cambio ritirandosi e lasciando il compagno di squadra da solo e creando i presupposti per il colpo di scena: la direzione gara opta per la virtual safety car, Red Bull e Ferrari ne approfittano per il pt stop montando le Soft per arrivare fino in fondo.

Hamilton tradito dalla Mercedes, Vettel ringrazia e torna leader

Raikkonen e Ricciardo ingaggiano il duello, Hamilton cerca di scavare il solco per mantenere la posizione, ma al giro 26 decide di rientrare; l'inglese rientra davanti alla Rossa di Vettel infiammando la lotta. Le Ferrari, però, dimostrano di averne di più; Raikkonen aggancia Ricciardo  – con problemi alle gomme – e lo passa, Vettel fa lo stesso con Hamilton rosicchiando punti importanti in chiave mondiale e mettendosi all'inseguimento del compagno di squadra mentre Verstappen scappa. L'inglese schiuma di rabbia, si lamenta con il box per la strategia, ma perde terreno tanto che decide di entrare ai box per cambiare le gomme passando alle Supersoft. Una mano gliela da la Red Bull di Ricciardo che si rompe rendendo amaro il compleanno del suo pilota. La vera sorpresa, però, arriva quasi a fine gara: il leader del mondiale, che non si ritirava dalla gara della Malesia nel mondiale 2016, finisce la sua gara nell'erba, appiedato dalla sua Mercedes. Un beffa tremenda per le Frecce d'argento. Vettel torna leader del mondiale per un solo punto: il tedesco ringrazia e scarta il regalo inatteso rilanciando le proprie ambizioni iridate sue e anche quelle del Cavallino che, con il doppio podio, può guardare tutti dall'alto anche nel mondiale costruttori.