La tecnologia al servizio della sicurezza stradale: un altro esempio di come possa essere impiegata in modo intelligente arriva dalla EIT Digital che ha annunciato il lancio di MeMoSa (Media Entertainment Mobility and Safety in auto) un sistema che, combinando l’utilizzo di dispositivi indossabili come gli smartwatch e un’applicazione per smartphone da utilizzare in auto, consente di monitorare le condizioni di salute del conducente, fornendo servizi di lato profilo per passeggeri e guidatore. Il progetto, appartenente alla linea di azione dell’Action Line Digital Wellbeing, sfrutta le potenzialità delle tecnologie digitali per monitorare le condizioni psico-fisiche e fornire soluzioni innovative per i guidatori.

Italia in prima linea

L’obiettivo di MeMosa, spiegano i ricercatori, è quello di “integrare sicurezza, salute e tecnologia per offrire sul mercato una soluzione innovativa per i guidatori” spiegano i ricercatori. In quest’ambito, l’Italia sarà il primo mercato di destinazione in Europa. In particolare, sono diverse le realtà italiane partner del progetto, tra cui Tim, operatore di telefonia mobile, due compagnie assicurative italiane, BnP Paribas Cardif, impegnata nella validazione della “service proposition” con gli utilizzatori finali e Generalicar, come centro di ricerca e sperimentazione del Gruppo Generali. Coinvolti anche gli esperti di Philips che mettono a disposizione le pregresse ricerche nello sviluppo di algoritmo di analisi del sonno, il Politecnico di Milano alla guida della squadra di sviluppo dell’app mobile da utilizzare in auto, la Fondazione Bruno Kessler per la raccolta ed elaborazione dei dati e supporto per la validazione del sistema, e eXtrade per l’esperienza su servizi contestualizzati e basati sulla geolocalizzazione.

Ridurre i fattori di rischio degli incidenti

Con MEMoSa, le auto diventeranno piattaforme digitali innovative che miglioreranno la sicurezza dei proprietari di automobili alla guida e ridurranno i fattori di rischio responsabili degli incidenti grazie alla raccolta di dati personali (tramite dispositivi indossabili) e provenienti dall’automobile (tramite l’unità di diagnostica a bordo), fornendo raccomandazioni su come evitare le situazioni pericolose” spiega Carmen Criminisi, Activity Lead di MEMoSa per TIM. La piattaforma cloud è destinata principalmente alle compagnie di assicurazione per ridurre i costi delle polizza Rc auto ed offrire pacchetti assicurativi personalizzati nonchè altri prodotti basati sulle informazioni acquisite dalla profilazione degli utenti, come il monitoraggio del sonno e delle condizioni di attenzione, la diagnostica dell’auto, i servizi di localizzazione e di intrattenimento.