Entrerà in vigore nel 2020 e obbligherà i costruttori a equipaggiare auto e veicoli leggeri con il sistema di frenata d’emergenza automatica (AEB), il dispositivo che in caso di pericolo o ostacolo improvviso arresta automaticamente il mezzo. Parliamo della bozza di regolamento approvata da circa 40 Paesi che renderà di serie il dispositivo di sicurezza ad oggi spesso optional di diversi modelli. Lo ha reso noto la Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (Unece) ricordando che questo sistema contribuirà a ridurre significativamente le vittime della strada, specialmente nelle aree urbane dove, nella sola Unione Europea, nel 2016 sono stati registrati oltre 9.500 decessi, pari al 38% delle vittime totali. Uno studio condotto da Euro Ncap e dall’Australian Ncap, riferisce l’Unece, ha concluso che i dispositivi AEB hanno portato a una riduzione del 38% degli incidenti a basse velocità. Secondo le stime della Commissione Europea, l’AEB obbligatorio contribuirà a salvare oltre 1.000 vite all’anno nell’Unione Europea.

AEB obbligatorio dal 2020

La proposta di regolamento approvata dal gruppo di lavoro sugli Automated/Autonomous and Connected Vehicles (GRVA) nell’ambito del Forum mondiale dell’Unece per l’armonizzazione dei regolamenti sui veicoli verrà ridiscussa per l’esame e l’adozione formale nella sessione prevista nel giugno 2019. In seguito all’adozione, il nuovo regolamento entrerà in vigore all’inizio del 2020. I sistemi AEB, si legge nel documento pubblicato sul sito dell’Unece, diventeranno quindi obbligatori per tutte le nuove auto e veicoli leggeri immatricolati a partire dal 2022. Ciò significherebbe che, in Europa, circa 15 milioni di nuove auto all’anno (dati di vendita 2017) saranno equipaggiate con l’AEB.

Il nuovo regolamento imporrà requisiti rigorosi e internazionalmente armonizzati per l’uso di AEB, anche in situazioni complesse e imprevedibili come nelle aree urbane. Il regolamento stabilirà inoltre requisiti di prova a diverse velocità e, oltre alle auto, sarà applicabile a tutti i veicoli commerciali leggeri. Con questo regolamento in vigore, la maggior parte dei sistemi esistenti dovrà essere aggiornata per soddisfare requisiti più severi.

Al fine di sfruttare i benefici salvavita di tali sistemi per tutti gli utenti della strada – in particolare per quelli più vulnerabili in caso di incidente – il GRVA continuerà a lavorare sul regolamento affinché l’AEB sia in grado di prevenire collisioni con i pedoni in una più ampia gamma di contesti. GRVA definirà inoltre i requisiti per rilevare e ridurre il rischio di collisione con i ciclisti, molto più difficili da rilevare rispetto ai veicoli”.