Non solo motociclisti italiani alla Dakar, ma anche intrepidi equipaggi che sfideranno il Sud America all’interno degli abitacoli di auto e camion. L’Italia continua a subire il fascino di questa massacrante corsa e con i cinque equipaggi al via tra le auto, più i due camion in gara, oltre agli 11 centauri impegnati nella categoria moto, il nostro paese diventa la quinta nazione per partecipanti a questa edizione della Dakar. Certo non si vive più il periodo d’oro della corsa, quando al bivacco si parlava tantissimo italiano ed i nostri piloti erano il riferimento, soprattutto tra le due ruote, da battere, ma rappresenta un trend in positivo rispetto alle iscrizioni dello scorso anno.

Auto: la scommessa di Gianni Luca Tassi

C’è molta aspettativa nel vedere in azione la piccola PanDakar (leggi qua per maggiori informazioni) portata in gara da Giulio Verzeletti ed Antonio Cabini, potenziata fino alla soglia dei 190 cavalli per sfidare i terreni di Bolivia ed Argentina. Ma c’è anche tanta attenzione sulla corsa di Gianni Luca Tassi, pilota dalla grande esperienza che sarà il primo italiano diversamente abile al via della Dakar. Non sarà la prima Dakar per Tassi, ma sarà la prima nelle sue condizioni, dopo un incidente che nel 2003 l’ha privato dell’uso della gambe. Guiderà un Ford Raptor T2, aiutato dal co-pilota Massimiliano Catarsi e da Alessandro Brufola Casotto, impegnato nella cura personale di Gian Luca. Sempre su Ford al via anche Graziano Scandola, alla sua prima Dakar, con il navigatore Giammarco Fossà, dodicesimo nella categoria camion nel 2001. Su Toyota i gemelli Dario ed Aldo De Lorenzo tornano alla Dakar dopo un’assenza di 10 anni: anche per loro sarà la prima Sudamericana. Stefano Marrini, alla quarta Dakar, e Stefano Rossi, all’esordio, guideranno un’altra Toyota completando la lista degli italiani al via.

Camion: due equipaggi in gara

Paolo Calabria, Loris Calubini e Giuseppe Fortuna saranno sul Mercedes Unimog 400 del Team Orobica Raid in assistenza alla PanDakar di Verzeletti, mentre Cesare Gianfranco Rickler Del Mare, David Giovannetti e Leonardo Cini correrrano in classe T4.3 con un Iveco Eurocargo, in assistenza al RTeam dove corre Tassi. Oltre ai due camion in gara ci saranno anche le assistenze che non seguiranno i piloti sulle speciali, ma viaggeranno da bivacco a bivacco, come ad esempio il camion con a bordo Yuri Salodini e Marco Campara, impegnati nel progetto PanDakar.

Nessun italiano invece tra i partecipanti nella categoria Quad, dove lo scorso anno era impegnato Franco Picco. Tra i quaddisti occorre però ricordare Camelia Liparoti, nata a Livorno, ma residente in Francia. Nell’elenco partenti ufficiale batte bandiera francese, ma Camelia ha fatto battere forte il cuore agli appassionati di Quad, con 6 titoli mondiali vinti nella categoria Rally Raid Quad e 7 Dakar portate a termine su 8 tentativi.