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in foto: Il sistema E–Stor di Renault.

Mentre le auto elettriche diventano sempre più efficienti, le stazioni di ricarica delle batterie si adeguano a standard più elevati e i tempi per "fare un pieno" cominciano a ridursi notevolmente. Renault ha messo a punto un nuovo tipo di colonnina di ricarica capace di offrire prestazioni elevate ed un impatto ambientale minimo. L'innovativo sistema E-Stor permette di riciclare vecchie batterie e riutilizzarle per la realizzazione di maxi accumulatori, al servizio di innovative stazioni di ricarica.

Una maxi batteria. Il Gruppo Renault, in collaborazione con Connected Energy ha realizzato il "sistema di ricarica rapida con sistema di stoccaggio di energia stazionario". Abbreviato E-Stor, l'apparato si basa su una serie di vecchie batterie prese da auto elettriche Renault e riutilizzate per formare una maxi batteria. Questo grande accumulatore diventa un vero e proprio serbatoio che si ricarica lentamente di energia elettrica. La riserva di corrente può provenire direttamente dalla rete elettrica ma può tranquillamente derivare da pannelli fotovoltaici o pale micro-eloiche rendendo l'intero impianto totalmente autosufficiente.

Totalmente autosufficiente. Il sistema provvede a ricaricare lentamente l'ampio accumulatore e riesce a ricaricare le batterie di un'auto elettrica liberandola a potenze elevate. Questo sistema permette di ridurre notevolmente i tempi di ricarica. E-Stor si propone come un'ottima alternativa alla realizzazione di stazioni di ricarica in zone prive di un collegamento diretto alla rete elettrica. Dal punto di vista ambientale, l'apparato è incredibilmente ecologico: le batterie sono completamente riciclate e l'energia viene prodotta da fonti eco-sostenibili. Connected Energy dichiara di poter realizzare impianti molto più ampi e Renault punta ad investire in questo tipo di tecnologia per sdoganare l'elettrico in Europa.