I sistemi di assistenza alla guida sono ritenuti sempre più necessari dagli automobilisti italiani. Uno su tre, stando ai dati di un’indagine condotta da Nissan, considera che la presenza di strumenti per evitare distrazioni al volante sia un fattore determinante nella scelta di un nuovo veicolo.

Sempre più genitori chiedono i sistemi di assistenza alla guida

La casa automobilistica ha presentato oggi i risultati di uno studio condotto su un campione di 1.000 automobilisti, tutti in possesso di patente in corso di validità al momento dell’intervista. Il 43% ha dichiarato che la sua prossima auto dovrà essere dotata di sistemi di assistenza alla guida, come la frenata automatica d’emergenza, l’avviso cambio di corsia involontario o il cruise control adattivo. Tecnologie che diventano ancora più importanti in caso di bambini a bordo: è infatti emerso che il 52% dei genitori reputa faticoso mantenere la concentrazione al volante quando i piccoli passeggeri sono inquieti e più della metà (27%) è consapevole che l’agitazione dei bimbi può rappresentare un fattore di distrazione per chi è alla guida, a causa di litigi (75%), capricci (61%) e calci al sedile del conducente (51%).

Sempre secondo lo studio, un genitore trascorre in media circa 4 ore alla settimana in auto con i bambini, adottando diverse strategie per tenerli occupati,  come tablet e smartphone (35%), giocattoli (39%), canzoni (59%) o caramelle (16%). Per aiutare i conducenti, Nissan propone ProPilot, la tecnologia di assistenza alla guida progettata perché il guidatore mantenga sempre le mani sul volante e gli occhi sulla strada. offrendo assistenza in fase di sterzata, accelerazione e frenata. Attivo su singola corsia in autostrada e ottimizzato per l’impiego in caso di traffico elevato o marcia a velocità sostenuta, ProPilot riduce lo stress e la fatica nella guida di tutti i giorni, a vantaggio del controllo e della sicurezza. Attualmente è disponibile sui modelli Nissan Leaf e Qashqai e nel corso dell’anno lo sarà anche su X-Trail.