Usata, diesel, con un'età poco superiore agli 8 anni e che costi una cifra intorno ai 12mila euro: ecco l'identikit dell'auto usata che più si avvicina ai desideri degli automobilisti italiani che, nel 2018, hanno puntato soprattutto sulle vetture usate facendo registrare una crescita per le auto di seconda mano del 4,7% rispetto allo scorso anno e di ben il 20,6% rispetto a cinque anni fa. Una tendenza, quella legata all'usato, rivelata da  una indagine condotta da AutoScout24, marketplace automotive online d'Europa, sui dati diffusi da Aci in merito ai passaggi di proprietà nel corso dell'anno che si è appena concluso.

Golf regina dell'usato, tra le vetture "green" lo scettro è della Auris

A fronte del calo delle vendite di vetture nuove a privati, sono sempre di più coloro che si orientano su una vettura usata tanto che nell'anno appena andato in archivio sono stati 3.090.049 gli atti registrati. Nonostante la campagna di demonizzazione in atto è ancora il diesel l'alimentazione preferita tanto che sia la percentuale sui passaggi di proprietà (+7,3%) sia dell'incidenza sul totale delle vendite e delle richieste (53,8% contro il 52,7% del 2017) ha visto un aumento. In crescita anche le auto "green" che però rappresentano una fetta ancora troppo piccola del mercato soprattutto a causa del parco macchine relativamente giovane e dei prezzi ancora troppo alti stimati intorno ai 21mila euro di media. Tra le auto più richieste si conferma ancora una volta regina dell'usato la Volkswagen Golf, mentre tra le ibride ed elettriche spicca la Toyota Auris.

Tra i dati più interessanti, poi, c'è anche l'età media delle auto che si attesta intorno agli 8,3 anni con un prezzo medio di circa 12mila euro, segno evidente di una programmazione nella scelta della vettura e del fatto che il cambio rappresenti, nella maggior parte dei casi, una scelta quasi obbligata più che un semplice sfizio. Tra i capoluoghi di regione, invece, ai primi posti per passaggi di proprietà troviamo Roma che precede Napoli e Milano, le città più popolose d'Italia, ma se si confrontano i dati con la popolazione residente maggiorenne, si vede come il podio passi a Trento con 834,9 passaggi di proprietà ogni 10mila abitanti seguita da Aosta con 719,6 e Perugia che si ferma a 670,8. Fanalini di coda, invece, Trieste con 499,7 passaggi e Genova con 485,2.