La Williams di Russell danneggiata – Getty images
in foto: La Williams di Russell danneggiata – Getty images

Il weekend di Baku, quarta tappa del mondiale 2019, ha visto diverse vetture coinvolte in incidenti ma tra tutti il pù clamoroso è stato quello che ha riguardato la Williams di George Russell: il pilota inglese, infatti, ha visto il fondo della sua vettura andare in pezzi a causa di un tombino che, sollevatosi dall'asfalto, ha toccato la scossa della monoposto costringendo il giovane pilota a concludere la prima sessione di prove libere e gli organizzatori ad annullarla per controllare gli oltre 300 tombini presenti su tutto il tracciato.

La scuderia inglese sarà risarcita per i danni subiti

Una figuraccia per gli organizzatori della gara azera  – così come per l'intera Formula 1 – che però hanno assicurato che risarciranno la Williams per i danni subiti: "Essendo un circuito stradale, ci sono più di 300 tombini e sono stati tutti controllati diversi giorni prima del weekend del Gran Premio. Quello saltato, però, era arrugginito nella parte sottostante ed era impossibile da prevedere che si sarebbe staccato in quel modo. Purtroppo queste cose possono accadere sia sui cittadini che sui circuiti normali, come si è visto nel recente passato a Monaco, Shanghai e Sepang. Ci siamo scusati con i vertici della Williams, il danno verrà rimborsato dall’assicurazione. Non sappiamo ancora di che importo si tratti, ma sarà sicuramente coperto" ha fatto sapere Arif Rahimov, promoter della gara all'agenzia di stampa Ria Novosti.

Una buona notizia, dunque, per la scuderia inglese che versa in cattive condizioni economiche e che per prendere parte alla gara aveva dovuto farsi spedire un nuovo telaio direttamente dalla fabbrica saltando così la seconda sessione di prove libere e sottoponendosi di nuovo alle verifiche della FIA. Il danno subito non andrà a gravare ulteriormente sui costi che la Williams deve già sostenere per il campionato e lo sviluppo; una notizia positiva in un weekend, per la scuderia britannica, da dimenticare il prima possibile.