Le aziende – siano esse produttrici di elettrodomestici, alimenti o autovetture – sono da sempre legate ai risultati sia per quanto riguarda la vendita, sia per quanto riguarda il valore, due parametri che, se studiati attentamente, rappresentano lo specchio della bontà del progetto proposto dalla casa. Come ogni anno uno degli appuntamenti più importante per le case produttrici è quello con i "Best Global Brands", pubblicata da Interbrand che evidenza tanto i valori complessivi dei marchi, quanto la crescita percentuale rispetto ai dodici mesi precedenti.

Toyota è la migliore del settore automotive

Davanti a tutti ci sono i soliti colossi come Apple – prima azienda per valore del brand, con la "mela" forte di un valore di 214,480 miliardi di dollari, in crescita del 16% rispetto al 2017 – seguita da Google e Amazon. Per trovare la prima casa automobilistica, però, non bisogna scorrere più di tanto la classifica delle migliori 100 visto che già al 7° posto c'è la Toyota capace di far segnare una valutazione pari a 53 miliardi di dollari, in crescita del 6% rispetto al 2017. Subito dietro il colosso giapponese ecco la Mercedes, che guadagna una posizione rispetto all'anno precedente e sale in ottava grazie a un valore di 48 miliardi (+2%) precedendo BMW che si prende il posto di tredicesimo marchio con valore di 41,006 miliardi e un andamento sui 12 mesi di -1%, e Honda a chiudere la top 20 con 23,682 miliardi e un +4%.

Ferrari in forte crescita

Diverse le aziende automotive presenti nella classifica delle migliori 100 aziende mondiali, segno che quello delle auto è un settore capace di generare introiti importanti: al 35°  c'è Ford con 13,995 miliardi e +3%, quindi Hyundai e Nissan rispettivamente al 36° e al 40° davanti a Volkswagen, Audi, Porsche e Kia. Menzione speciale, invece, merita la Ferrari che sale all'80° posto – 12 mesi era all'88° – con 5,769 miliardi e un +18 che la fa entrare nella ristretta cerchia dei "Top Growing", ossia le case che accelerano anno su anno con maggior impeto. A chiudere, poi ci sono Mini (90°, 5,254 miliardi, + 3%), Harley-Davidson (93°, 5,161 miliardi, – 9%) e Subaru al 100° posto, 4,214 miliardi, unica new entry del settore automotive nella classifica in oggetto.