Quella conquistata da Aron Canet ad Austin è stata la prima vittoria nel Motomondiale di Max Biaggi da proprietario di team. Un successo arrivato in sua assenza, quando il Corsaro era ancora in volo da Roma dove sabato è stato impegnato in Formula E come testimonial della Venturi con cui l’anno prossimo proverà a battere il record di velocità per auto elettriche. Un risultato che il romano ha scoperto solo nel pomeriggio di domenica, una volta atterrato in aeroporto, quando ha riacceso il telefono e trovato il messaggio del suo Max Racing team.

"Rossi bravo, ma era partito bene anche nel 2018"

Biaggi, quattro volte campione del mondo della 250 e due volte iridato della Superbike, non ha mancato di fare i complimenti al suo pilota (“Aron ci ha regalato davvero una grande emozione, ha dimostrato di essere un ragazzo molto maturo”) ma ha anche espresso la sua ammirazione per il risultato ottenuto da Valentino Rossi in MotoGP nonostante il pesarese abbia mancato la vittoria per pochi decimi nei confronti di Alex Rins.

Max Biaggi / GettyImages
in foto: Max Biaggi / GettyImages

Quello che ha fatto è stato bello, lui è coraggioso. Ma non bisogna dimenticare che siamo solo alla terza gara, anche se è bello vedere che è ancora lì a combattere. Vedremo se potrà lottare per il titolo una volta che i valori in campionato saranno delineati. La sua partenza è buona, ma lo era anche l'anno scorso” il commento di Biaggi ad As.com. Quando poi gli è stato chiesto se Valentino gode della sua ammirazione, ha aggiunto: “Sì, posso dire che ha la mia ammirazione per quello che ha fatto”. Tuttavia, secondo l’ex campione, malgrado la caduta che lo ha escluso dal Gp delle Americhe, Marc Marquez resta il favorito nella corsa al titolo iridato. “Uno zero può capitare, ma quando questo arriva mentre sei primo è più difficile da digerire. In ogni caso Marc sa che sono cose possono accadere e secondo me resta ancora il favorito”.