Un secondo posto e un ritiro, ma per come si era messa dopo le qualifiche horror del GP di Germania, in Ferrari possono vedere il bicchiere mezzo pieno: la grande rimonta di Sebastian Vettel, partito 20° e finito 2° alla bandiera a scacchi dietro al vincitore Max Verstappen, sovrasta la delusione per il ritiro di Charles Leclerc, finito contro le barriere mentre era alle spalle del leader momentaneo Lewis Hamilton.

Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto – Ferrari
in foto: Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto – Ferrari

Il team principal vede il bicchiere mezzo pieno

Una gara agrodolce quella vissuta dalla Rossa, ma che alla fine ha esaltato i tifosi grazie allo spettacolo offerto in pista e alla grande impresa del tedesco. Soddisfatto anche il team principal Mattia Binotto che, però, ha sottolineato come la Ferrari, visto il potenziale, avrebbe potuto ottenere anche qualcosa in più:

Avendo visto la gara e come è andata abbiamo anche un pizzico di rammarico. Seb ha fatto una grandissima gara, siamo contenti per lui perché se lo meritava; è una grande iniezione di fiducia. Un podio fondamentale per lui soprattutto perché davanti al suo pubblico. Leclerc? Ci siamo già guardati negli occhi e va bene così. Per lui oggi è una grande occasione mancata, ma ci sono tante altre gare e si rifarà, non c'è dubbio. E' veloce e anche oggi stava facendo qualcosa di straordinario – ha dichiarato ai microfoni di Sky -. La macchina ha funzionato bene e ha permesso ai nostri due piloti di avere il ritmo giusto, le chiamate dei pit stop anche sono state giuste e siamo contenti perché abbiamo avuto dei buoni riscontri anche sul bagnato. Voglio fare i complimenti anche ai ragazzi ai box per lo sforzo fatto rimettendo in sesto le macchine; se c'è una cosa di cui siamo contenti è vedere la nostra squadra unita.

Vede il bicchiere mezzo pieno il team principal della Rossa che, nonostante la distanza piuttosto ampia sia nel mondiale piloti sia in quello costruttori dalla Mercedes, non ha ancora perso la speranza di un miracoloso recupero da parte dei suo che li porterebbe a giocarsi una chance iridata difficile da pronosticare al momento. L'obiettivo più realistico ad oggi è la vittoria e, visti i progressi fatti dalla SF90, non è escluso che già l'Ungheria possa essere la gara giusta per interrompere un digiuno che dura ormai da troppo tempo.