La Ferrari torna dal GP della Cina con un terzo posto di Sebastian Vettel e un quinto da parte di Charles Leclerc; un passo indietro al Bahrain quando la SF90 aveva dominato il weekend non riuscendo a concretizzare il vantaggio nei confronti della Mercedes solo a causa della sfortuna. Stavolta, però, il vantaggio delle Frecce d'argento è stato fin troppo netto tanto da costringere il muretto box a scegliere di compromettere la gara di Leclerc per cercare di ricucire il gap dalle due vetture di testa.

Mattia Binotto insieme a Charles Leclerc – LaPresse
in foto: Mattia Binotto insieme a Charles Leclerc – LaPresse

Binotto difende le scelte Ferrari

Una scelta, quella della scuderia italiana, che non ha dato i frutti sperati visto che Vettel non è andato oltre il 3° posto mentre il monegasco ha chiuso alle spalle di Max Verstappen, perdendo una posizione rispetto alla griglia di partenza. A spiegare i motivi che hanno portato la Ferrari a prendere questa decisione ci ha pensato il team principal, Mattia Binotto:

Charles ha mostrato maturità, oggi in qualche modo è stata compromessa la sua gara ma da parte nostra dovevamo provarle tutte perché in Mercedes guadagnavano. Abbiamo dato spazio a Seb per vedere quale fosse il suo ritmo e credo sia stata la scelta giusta – sono state le sue parole ai microfoni di Sky -.  E' stata una gara opposta a quella del Bahrain a dimostrazione che ogni weekend di gara la situazione può essere ribaltata. C'è molto da lavorare ma credo che si possa combattere. Non siamo troppo delusi, abbiamo voglia di migliorarci. Sapevamo che loro erano veloci e questo terzo posto può far bene, anche se Mercedes è stata superiore in tutto il weekend.

Il team principal guarda già a Baku

Una gara decisamente sottotono per la Ferrari che, però, non ha nessuna intenzione di gettare la spugna dopo appena 3 gare di un mondiale ancora lunghissimo. Binotto guarda già alla prossima gara, quella in Azerbaijan, dove la SF90 è chiamata a risorgere come già fatto in Bahrain: "A Baku ci prepareremo bene, è un circuito cittadino e pista completamente diversa. Andamo lì con mentalità positiva, possiamo far bene. Adesso torniamo a Maranello, analizziamo il weekend e cercheremo di capire cosa non ha funzionato" ha concluso il team principal della Rossa. Servirà una reazione immediata, una vittoria nel prossimo appuntamento permetterebbe alla scuderia italiana di rilanciare le proprie ambizioni in ottica mondiale; l'obiettivo dichiarato è quello di riportare il titolo a Maranello e sia Vettel sia Leclerc sono pronti a dare tutto affinché il sogno si trasformi in realtà.