Non è andata come sperava la Ferrari e nella scuderia di Maranello la delusione è forte: la decisione dei commissari, che hanno deciso di respingere la richiesta di revisione della penalità inflitta a Sebastian Vettel nel GP del Canada considerando non sufficienti a riaprire il caso le prove portate dalla Rossa, ha lasciato l'amaro in bocca agli uomini del Cavallino.

Il team principal Ferrari Mattia Binotto – Getty images
in foto: Il team principal Ferrari Mattia Binotto – Getty images

Il parere di Binotto sulla mancata revisione

La scelta della FIA, che aveva dichiarato ammissibile il ricorso della scuderia italiana, aveva fatto sperare i vertici Ferrari riguardo un esito diverso in merito alle sorti della gara di Montreal e, di conseguenza, anche di un mondiale che sta riservando più delusioni che gioie agli uomini di Maranello e che sembra sempre più indirizzato verso l'argento Mercedes. Il venerdì del GP di Francia si è così trasformato nell'ennesimo rimpianto per la Rossa tanto che il team principal Mattia Binotto, ai microfoni di Sky, si è lasciato andare a una semplice frase che racchiude perfettamente il pensiero di tutti i rappresentanti del Cavallino: "Siamo delusi in quanto Ferrari così come lo siamo per i nostri tifosi e per la Formula 1. Non ho intenzione di commentare oltre" ha commentato.

Una delusione cocente quella vissuta dalla Ferrari, convinta di essere stata punita ingiustamente vedendosi togliere la vittoria conquistata in pista per una manovra considerata aggressiva ma non certo scorretta così come deciso dai commissari che hanno invece visto volontarietà nell'azione di Vettel che, nel rientrare in pista, ha ripreso la traiettoria stringendo Hamilton contro il muro; un'azione giudicata scorretta e punita con 5 secondi di penalità che hanno fatto perdere la corsa al tedesco e mandato su tutte le furie la scuderia del Cavallino Rampante trasformando la rabbia in delusione dopo quella che, per la Ferrari, è una decisione assurda.