Mattia Binotto e Sebastian Vettel – Getty images
in foto: Mattia Binotto e Sebastian Vettel – Getty images

Dalla Germania alla Germania, Sebastian Vettel è pronto a ripartire: l'anno scorso il campione tedesco aveva mandato in fumo le possibilità di vittoria, compromettendo forse in maniera irrimediabile la chance mondiali, sbattendo contro le barriere mentre era saldamente in testa alla gara. Adesso, però, il quattro volte iridato della Ferrari è pronto a rimettersi in carreggiata lasciandosi alle spalle quel bruto episodio e iniziando una nuova fase della sua avventura a Maranello.

Il team principal Ferrari cerca di scuotere Vettel

Sono 18 gare che il tedesco non riesce a tagliare il traguardo per primo: l'ultima fu quella di Spa-Francorchamps dell'anno scorso, poi più nulla. Un rendimento che non può essere considerato sufficiente per un quattro volte campione del mondo tanto che anche il team principal della Rossa, Mattia Binotto, punge Vettel ammettendo come il pilota della Ferrari stia rendendo meno rispetto alle aspettative.

Ci aspettiamo di più da lui; in qualifica non è stato abbastanza performante anche se il ritmo gara è stato sufficientemente buono. Penso che sia consapevole di tutto questo, è molto concentrato e rilassato. Vuole capire tutti i dettagli per scoprire come migliorare, troverà il modo di migliorare le cose – ha confidato in una intervista ai tedeschi di RTL -. Spesso i suoi errori fanno parte della lotta in pista. Forse attualmente Sebastian è semplicemente in "overdriving", perché ha bisogno di compensare le prestazioni della macchina. In generale non c’è nulla di sbagliato in quello che sta facendo, ovviamente cercherà di evitare gli errori, perché sta solo cercando di essere più veloce possibile, di difendere la sua posizione, di attaccare, fa tutto parte delle corse.

Bastone e carota per il team principal della Rossa nei confronti di quello che, allo stato attuale, è ancora la prima guida Ferrari: pur ammettendo come il rendimento di Vettel sia stato al di sotto delle aspettative, Binotto concede al quattro volte campione del mondo le scusanti del caso dando la colpa soprattutto a una vettura che, a causa dei propri limiti, costringe il tedesco a strafare per competere con le altre. La Germania rappresenta l'occasione giusta per riprendersi da un periodo complicato, una vittoria sarebbe il modo migliore per accorciare in classifica e mettere a tacere una volta per tutte le molte voci che circolano sul proprio conto.