Il mercato dell'auto non va in vacanza e anzi ottiene risultati sorprendenti: a luglio, infatti, nell'Europa dei 28 più Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) le immatricolazioni sono state 1.313.857, in crescita del +10,1% rispetto allo stesso mese del 2017. Ancora maggiore  l'incremento in agosto: 1.171.760, con un balzo del 29,8% sull'analogo mese dell'anno scorso. I dati sono dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei dell'auto, inoltre, evidenziano come nei primi otto mesi dell'anno sono state vendute 11.181.738 auto, il 5,9% in più dello stesso periodo del 2017.

Spagna, Francia e Germania i paesi che crescono di più

A far segnare gli aumenti maggiori sono stati i mercati di Spagna con un +19,3%, Francia (+18,9%) e Germania (+12,3%),seguiti dall'Italia (+4,7%) e dal Regno Unito (+1,2%). Un fatto insolito in quanto quelli estivi, in particolare, agosto, sono i mesi di vendite più bassi dell'anno; a parziale spiegazione della crescita, come spiega Acea, è l'introduzione del nuovo test Worldwide Harmonized Light Vehicl es Test Procedure – una nuova procedura di prova vincolante per tutti i produttori, finalizzata a determinarne i dati relativi a emissioni di scarico e consumo di carburante – che si applica a tutte le nuove immatricolazioni di auto dal primo settembre 2018. Quindi, alcuni produttori di auto hanno offerto veicoli pre-Wltp a prezzi estremamente interessanti pur di riuscire a venderli.

Fca cresce trainata da Jeep e Alfa Romeo

Per quanto riguarda i gruppi, invece, molto bene Fca che prosegue la sua crescita con un incremento del 17,2% a luglio con 92.816 auto immatricolate e 73.259 in agosto, dato che fa volare la casa italiana a un +38,9% portando le immatricolazioni negli otto mesi al 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A fare da traino sono i risultati di Jeep (+158,1% in agosto e +90,8% in luglio) e Alfa Romeo (rispettivamente +80,3 e +27,4%), con 500 e Panda a dominare il segmento A: sono, loro, infatt, le più vendute dell'anno e insieme ottengono una quota del 28,3%. Tra le altre case, invece, il Gruppo Volkswagen cresce nel periodo del 12,3% mentre Psa consolida la posizione di secondo gruppo europeo, con una quota del 15,7 nel periodo. Ford e Bmw rimangono stabili rispetto al 2017 mentre il Gruppo Daimler perde il 3,7%.