Fernando Alonso con la Ferrari – Getty images
in foto: Fernando Alonso con la Ferrari – Getty images

Fernando Alonso è pronto a salutare la Formula 1: forse un addio o forse semplicemente un arrivederci quello del pilota spagnolo che ad Abu Dhabi è pronto a correre la sua ultima gara con la McLaren. Una carriera, quella di Alonso, che l'ha visto diventare due volte campione del mondo con la Renault e sfiorare altri due titoli – persi per una manciata di punti – al volante della Ferrari.

Per Briatore lo spagnolo avrebbe vinto il titolo con la SF71H

Una delusione, quella legata al Cavallino, difficile da digerire sia per lo spagnolo sia per i tifosi che pensavano di aver trovato un pilota in grado di riportare la Rossa ai livelli dell'epoca vissuta con Michael Schumacher. Purtroppo, però, non c'è stato il lieto fine e i due hanno deciso di separarsi non senza qualche screzio. Chi, invece, è rimasto sempre al suo fianco è stato Flavio Briatore che, nel paddock di Yas Marina, ha parlato proprio del pilota spagnolo.

Con la Ferrari di oggi Alonso avrebbe potuto conquistare il mondiale. Abbiamo vinto ma con una macchina inferiore come era la Renault, con meno prestazioni, battendo McLaren e Ferrari che erano migliori. Quando abbiamo dovuto fare secondo o terzo lo abbiamo fatto, ma quando abbiamo dovuto vincere, anche. La strategia al muretto deve anche essere perfetta, come ha fatto la Mercedes. So al 100% che Fernando sarebbe stato campione quest’anno con la Ferrari – ha dichiarato in una intervista alla Gazzetta dello Sport -. Il ritiro? Credo che si prenderà un anno sabbatico, la perdita di Fernando per la F1 è un po' come quella di Cristiano Ronaldo per il Real Madrid; alla fine è uno dei piloti più noti dello schieramento e con una macchina decente Nando sarebbe al livello di Lewis essendo ancora uno dei più forti.

Briatore è sicuro che, con una monoposto come la SF71H, Alonso sarebbe diventato campione del mondo battendo la Mercedes e Lewis Hamilton. Un attestato di stima importante per lo spagnolo che ha dimostrato, nonostante l'età e una vettura decisamente inferiore alle altre, di potersela comunque giocare battendo nettamente il compagno di squadra e riuscendo ad entrare svariate volte nella top 10 conquistando, fino ad ora, 50 punti nel mondiale che lo portano ad essere il decimo nella classifica costruttori. Risultati che mostrano ancora una volta la forza di Alonso, un pilota che, rispetto alle proprie capacità, ha raccolto sicuramente meno di quanto meritasse.