Uno schianto terribile quello di Alexander Albon che, a pochi minuti dalla fine della terza sessione di prove libere, ha distrutto la sua Toro Rosso contro le barriere della pista di Shanghai: il pilota thailandese, alla sua terza uscita in Formula 1, ha sbattuto violentemente contro le protezioni sul rettilineo del traguardo mandando letteralmente in pezzi la propria vettura: fortunatamente nessuna conseguenza per lui che è uscito dall'abitacolo con le proprie gambe, ma solo un grande spavento.

Il pilota trasportato al centro medico per precauzione

E' successo tutto in pochi secondi; il pilota della Toro Rosso, infatti, stava affrontando l'ultima curva del tracciato – quella che immette sul rettilineo finale – quando è finito troppo largo perdendo il controllo del veicolo, andando in testacoda e sbattendo in maniera violenta contro le barriere di protezione che delimitano la pista provocando così la sospensione immediata della sessione. Uno schianto che ha distrutto la Toro Rosso soprattutto nel retrotreno, ma senza conseguenze per il pilota, trasportato per sicurezza al centro medico nonostante sia riuscito ad uscire dall'abitacolo con le proprie gambe.

Alexander Albon – Foto @Formula 1
in foto: Alexander Albon – Foto @Formula 1

Un punto, quello in cui ha sbattuto Albon, che già in passato fu teatro di grandi incidenti come quello che vide coinvolto Antonio Giovinazzi sulla Sauber nel 2017 quando anche lui, dopo aver perso il controllo, finì contro le barriere mandando in frantumi la monoposto. Difficile che Albon e la Toro Rosso riescano a prendere parte alle qualifica: il danno causato dal pilota thailandese è piuttosto importante soprattutto nella parte posteriore della vettura e, quasi certamente, i meccanici sfrutteranno la sessione che decide lo schieramento per lavorare sulla vettura rimettendola in sesto per la gara di domani dove Albon partirà dal fondo dello schieramento.