Cairoli: “Mi piacerebbe provare a correre la Dakar, ma in macchina”

Il 2017 è stato senza dubbio l'anno di Tony Cairoli: il pilota italiano, dopo due stagioni segnate da infortuni, è riuscito a tornare ai suoi livelli vincendo il nono mondiale. Un titolo che lo consacra tra i grandi dello sterrato permettendogli di mettere nel mirino Stefen Everts, il pilota più vincente nella storia delle due ruote sul fango a quota 10 titoli: il prossimo potrebbe essere quello giusto per entrare definitivamente nel mito.
MotoGP, Formula 1 e… Dakar
Nel frattempo, però, lo Squalo di Patti non disdegna altre discipline: il primo amore è sempre il motocross, ma Cairoli si è messo in evidenza anche nel Monza Rally Show, chiuso in quarta posizione, e in sella alla KTM MotoGP. Un'esperienza che ha soddisfatto l'italiano che, adesso, ha nel mirino una grande classica come la Dakar, la corsa di durata che si svolge tra le dune del deserto.
E' fantastico aver provato una MotoGP. E' stato molto bello anche se si è trattato solamente di un test e non mi aspettavo nulla, è stato un bel divertimento e mi è sembrata una moto veramente performante – ha dichiarato in una intervista concessa a Motorsport.com -. La Dakar, invece, è una manifestazione pericolosa per le condizioni critiche che puoi trovare quindi in moto non mi piace tantissimo, ma in macchina mi piacerebbe provarci. La Formula 1? Il test è programmato per la primavera del 2018 e sarà fantastico. Devo dire grazie a Red Bull per questa opportunità unica.
Non c'è solo il motocross, dunque, nella vita di Tony Cairoli: per il momento il pensiero principale è quello di conquistare il decimo titolo – proprio come Valentino Rossi – per entrare ancora di più nella storia, poi però potrebbero esserci nuovi scenari all'orizzonte come, ad esempio, quello della Dakar. Un'opportunità che il pilota italiano è disposto a valutare; in fondo lo sterrato è la sua dimensione e dopo averlo dominato con le due potrebbe riuscire a conquistarlo anche con le quattro ruote.