Un weekend di passione per Carlos Sainz Jr. Il pilota della Toro Rosso ha preso parte al Gran Premio di Russia dopo il tremendo incidente nel corso dell’ultima sessione di prove libere: il madrileno si è reso protagonista di un’impresa più difficile del previsto ed è sceso in pista dopo l'ok dei medici ricevuto poche ore prima della gara. Sainz non ha portato a termine la gara perchè è finito fuori pista dopo un testacoda alla curva 13, la stessa dell'incidente del giorno prima, ma è sicuramente uno degli eroi del weekend russo. Dopo la gara il pilota spagnolo ad Autosport ha confessato di aver avuto dei problemi: "Sinceramente nelle prime dieci tornate forse a causa dello zigzag per scaldare le gomme ho avvertito le vertigini. Non so bene se fosse vero o soltanto un’impressione perché ripensavo all’incidente. Tutt'ora se faccio dei movimenti strani con il collo o la schiena avverto dolore, però in macchina con il passare del tempo la situazione è migliorata. Ad un certo punto, quando ero dietro alla Safety Car, ho tirato su la visiera per prendere un po’ d’aria. Avevo caldo e mi sentivo stanco. Ho pregato che non continuasse così ed infatti poi tutto è andato bene fino al doppio testacoda al giro 46 causato da un cedimento del freno posteriore sinistro".

Sainz ha concluso affermando: "Sapevo che sarebbe potuto accadere, tuttavia ero settimo e avevo un buon passo, quindi ho spinto ugualmente. Sarebbe stato fantastico arrivare alla bandiera a scacchi!".