Con l'arrivo dell'estate è scoppiato il caldo, nemico numero uno degli automobilisti al volante che però possono contare su un prezioso alleato: il climatizzatore. Al numero uno tra gli accessori ai quali è impossibile rinunciare, il condizionatore in auto sembra ormai essere diventato indispensabile tanto che si fa fatica a pensare ai tempi in cui non era stato inventato; un vero e proprio must have che, però, le case automobilistiche continuano a far pagare caro ai propri clienti.

Dai 1000 ai 1500 euro in più per non soffrire il caldo

Secondo i dati forniti da DAT ITALIA, azienda leader nel settore dell’automotive e specializzata in banche dati per le valutazioni dell’usato e calcolo dei costi di riparazione, sono ancora molte le case automobilistiche che offrono il condizionatore solo a pagamento; tantissime le marche che utilizzano questa politica commerciale come, ad esempio, i gruppi francesi Renault, Citroen e Peugeot con C3 Live, C3 Across Live e C1 Live che obbligano al pagamento di circa 1000 euro per avere il clima manuale mentre sono 1500 gli euro che bisogna sborsare per aver il condizionatore su Citroen Jumpy Atlante XS e M. Una pratica piuttosto fastidiosa che riguarda anche altri gruppi come Nissan con la Visia, Volkswagen – su Up! e Polo Trendline – e Opel.

Alcune, poi, cercano di mimetizzare il climatizzatore in altri pacchetti dei quali l'automobilista potrebbe fare a meno ma che si rendono quasi necessari proprio per la presenza del prezioso alleato. Una fastidiosa consuetudine ai quali ormai i guidatori sembrano essere abituati tanto che è molto complicato montare il condizionatore aftermarket in quanto le auto, nelle maggior parte dei casi, non sono predisposte per questo facendo lievitare ulteriormente la spesa. Nonostante questo, però, sono sempre meno gli automobilisti che rinunciano al climatizzatore in auto pagando cifre anche piuttosto elevate pur di non soffrire il caldo estivo.