A tutti gli automobilisti sarà capitato almeno una volta nella vita di incorrere in buche, segnaletica illegibile e strade dissestate, molto frequenti in Italia, soprattutto durante i mesi invernali, quando piogge e temporali sono all'ordine del giorno, con conseguenze spesso spiacevoli a danno delle vetture. Qualche esempio tra i più comuni? Fori alle ruote e problemi al motore. Tuttavia, è possibile segnalare alle autorità competenti, come previsto dalla normativa vigente, in caso di manto stradale danneggiato e pericoloso. Due sono le norme che regolano questa materia.

In base all'articolo 2043 del Codice Civile, infatti, le amministrazioni comunali sono responsabili della manutenzione del manto stradale per cui è lecito denunciare il comune per la strada dissestata che ha causato un danno a cose e persone. Inoltre, l'art. 2051 permette di contestare alla Pubblica Amministrazione un "danno cagionato da cose in custodia", in quanto le strade sono beni che le amministrazioni locali, cioè comuni e provincie, sono tenuti a curare in quanto appartenenti alla collettività. Affinché tale denuncia sia accolta devono sussistere due condizioni: l'imprevedibilità della presenza di buche o cattive condizioni della strada o evidenti anomalie, e l'inevitabilità del sinistro. In questo caso, c'è più possibilità di ricevere un rimborso per il danno subito.

La denuncia: a chi ed entro quando inviarla

La materia è regolata anche dalla legge 241/90, anche conosciuta come "legge sulla trasparenza", la quale stabilisce il diritto di ogni comune cittadino, di poter segnalare una situazione anomala o un qualunque disservizio, rivolgendosi direttamente all’Ente responsabile. Si avvia in tal modo, un procedimento amministrativo del quale il cittadino seguirà il percorso.

La denuncia per strada dissestata deve essere inviata per raccomandata A/R all'ente comunale o provinciale entro 30 giorni dall'accaduto. Esiste un modulo apposito per inoltrare una segnalazione di pericolo per strada dissestata al Comando di Polizia Municipale, al Prefetto ed al Presidente della Provincia di interesse. Il modulo è unico e viene inoltrato, in contemporanea, alle autorità in questione. In allegato, devo essere presentati dei documenti a prova dei danni subiti, come il verbale delle autorità competenti intervenute, quindi Vigili, polizia o altri pubblici ufficiali, la documentazione fotografica dei danni fisici a cose e persone, le fatture relative il danno e referti medici. L'ente in questione, sempre entro 30 giorni, dovrà fornire una risposta in merito alla richiesta oppure dare motivazione nel caso di rigetto dell’istanza in questione. L'intero procedimento amministrativo dovrà essere affidato ad un responsabile che, nel caso di una risposta non fornita, andrà incontro a responsabilità penale.

Un portale dedicato ai disservizi a favore dei cittadini

Oltre alla denuncia formale esiste anche un portale dedicato ai cittadini sul quale possono segnalare eventuali disservizi. Si tratta di "Decoro urbano", ed è un vero e proprio social network per il dialogo con le Pubbliche amministrazioni, in più gratuito, trasparente, open data ed open source. Qui è possibile effettuare la propria segnalazione e inviare eventuali idee per migliorare il decoro urbano. È disponibile anche in versione App, da scaricare su smartphone e tablet, e  in questo caso si può sfruttare anche il posizionamento satellitare se la segnalazione avviene da terminale portatile. I comuni registrati al servizio, ad oggi ne sono circa 300, possono monitorare graficamente il territorio e recepire le segnalazioni, che possono riguardare tutti gli aspetti dei servizi urbani, dalle strade dissestate agli atti vandalici, dalla raccolta dei rifiuti alle affissioni pubblicitarie abusive.