Nuova tornata di crash test e pioggia di stelle per la nuova Lexus ES Hybrid che, con un punteggio medio di 86,26 – uno dei più alti rispetto a tutte le auto testate con il nuovo e più severo regime di prove che include la rilevazione dei ciclisti – conquista le ambite cinque stelle Euro Ncap.

5 stelle per la nuova Lexus ES Hybrid

La nuova Lexus ES Hybrid ha totalizzato il 91% di rating per quanto riguarda la protezione degli occupanti adulti, mostrando una buona protezione in tutte le aree critiche del passeggero e del conducente e, grazie ai diversi dispositivi di assistenza di guida integrati nel nuovo pacchetto Lexus Safety System offerto di serie, massimi livelli di sicurezza attiva. Le novità includono il rilevamento dei ciclisti durante il giorno come parte del sistema di pre-collisione, oltre al sistema di riconoscimento notturno dei pedoni.

Basata sulla nuova piattaforma Global Architecture – K che le garantisce una straordinaria rigidità strutturale, la Lexus Es Hydrid sfrutta inoltre le funzioni del cruise control adattativo e il sistema di assistenza al mantenimento di corsia per offrire un livello di guida autonoma paragonabile al livello 2 degli standard internazionali SAE. Sotto il cofano, la trasmissione coniuga un compatto motore elettrico a un efficiente motore benzina da 2,5 litri per una potenza totale di 218 cavalli/160 kw e un’economia di consumi nel ciclo combinato che si attesta sui 4,7 l/100 km. La Es ibrida traccia “la strada verso il futuro” fanno sapere dall’ente europeo che “lavorerà per garantire che le prestazioni di sicurezza e quelle di efficienza energetica rimangano ai primi posti nell’agenda delle case automobilistiche”.

Quello appena concluso è un insieme soddisfacente di soliti risultati di test – è stato il commento di Michiel Van Ratingen, segretario generale dell’ente – . Siamo contenti che le auto continuino a funzionare bene nei test con la frenata autonoma d’emergenza e soprattutto per quanto riguarda la protezione di pedoni e ciclisti . È soddisfacente vedere i produttori accettare la sfida Euro Ncap per una più efficace protezione degli utenti deboli della strada”.