Dopo un giugno in calo , il mercato dell'auto riprende la propria corsa: a luglio, infatti, sono state 152.393 le immatricolazioni, il 4,42% in più rispetto allo stesso mese del 2017 che porta le vendite totali dall'inizio dell'anno a quota 1.273.730 vetture, pari allo 0,74% in meno dell'analogo periodo del 2017. I dati pubblicati sul sito dal ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture confermano dunque come il 2018 rappresenti una fase di consolidamento per il marcato delle auto che non si discosterà molti dai numeri raggiunti l'anno scorso.

Cresce Fca, Panda e 500X le più vendute

A far crescere i numeri è stata la giornata lavorativa in più avuta nel mese di luglio e l'innalzamento del noleggio a lungo termine mentre sono stati registrati 378.884 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione negativa dello 0,99% rispetto a luglio 2017, durante il quale ne furono registrati 382.689. Torna a crescere, insieme al mercato, anche il gruppo Fca capace di vendere 42.107 vetture, il 3,41% in più dello stesso mese del 2017, con una quota di mercato che passa dal 27,9 al 27,6% mentre nei primi sette mesi dell'anno le immatricolazioni sono 345.017, pari al 7,7% in meno dell'analogo periodo del 2017. A trainare le vendite sono state ancora una volta Jeep, che fa segnare un +102%, e Alfa Romeo, che a luglio raggiunge il 3,2% di quota –  record assoluto dal 2012  – e aumenta le vendite del 44,5%. Sono 7 modelli Fca che nel mese di luglio raggiungono la "top ten": Panda, 500X, Tipo, Compass, Ypsilon, Renegade e Punto. Infine, risultano le più vendute dei loro rispettivi segmenti Panda, Tipo, 124 Spider, 500X, Compass, Stelvio, 500L e Qubo.

Volkswagen e Renault sugli scudi

Tra gli altri marchi continua la crescita di Volkswagen che mette a segno un balzo delle immatricolazioni di oltre il 30% a luglio anche se fa meglio, in percentuale, Renault che sfiora il 40% e chiude il mese con oltre 11mila auto vendute rispetto alle 8mila del luglio 2017, mentre Peugeot perde poco più del 5%. In chiaroscuri i giganti tedeschi dell'auto con Audi che perde solo lo 0,81%, Bmw che recupera e cresce del 2,6% e Mercedes che chiude in perdita. Bene le asiatiche, con Toyota che guadagna il 7,7% delle vendite e si attesta quasi al 5% di market share nell'anno, in aumento anche le immatricolazioni di Hyundai e Suzuki mentre Nissan arretra di 14 punti percentuali.