in foto: Carlos Sainz – Getty images

La Dakar 2018 non smette di stupire e riserva l'ennesimo colpo di scena: i commissari, infatti, hanno deciso di annullare la penalità di 10 minuti inflitta a Carlos Sainz, reo di aver urtato il pilota olandese Kees Koolen. Lo spagnolo si era difeso sostenendo anzi di aver evitato un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori e, dopo aver portato ulteriori prove a conferma della sua tesi, i giudici della manifestazione hanno deciso di ritornare indietro annullando la penalità.

Penalità annullata grazie alla telemetria.

Decisiva, in questo senso, è stata la telemetria; la Peugeot, infatti, ha fornito ulteriori prove a sostegno della tesi portata avanti dallo spagnolo. "La telemetria non mostra alcun incidente. Forse un contatto, ma non mostra in alcun modo che ci sia stato un impatto. Carlos ha ridotto la sua velocità da 160 sino a 52 km/h nella prima fase che dura 13 secondi. Nella seconda fase che dura 12 secondi è andato tra i 50 e i 60 km/h. Una fase non è visibile, mentre la quarta sì. In quel momento il pilota gira la testa e vede la vettura di Carlos, spostandosi verso sinistra. Carlos ha accelerato un po' e il pilota del quad ha perso il controllo del suo mezzo tornando sulla traiettoria. A quel punto si vede bene che Carlos frena bruscamente e gira il volante in maniera altrettanto brusca per evitare il contatto con il quad. In quel momento la sua velocità scende a 37 km/h" ha spiegato Farmin, direttore di Peugeot Sport. Alla luce dei nuovi dati emersi i commissari hanno deciso di considerare l'episodio un fatto di gara annullando la penalità.

Ten Brinke vince l'11a tappa, Sainz a un passo dal trionfo.

Il vantaggio di Sainz, quindi, torna sopra l'ora di gara e, a meno di clamorosi scenari – sempre possibili alla Dakar -, lo spagnolo ha ora in mano la vittoria. Per il pilota della Peugeot si tratterà solo di gestire, come ha fatto nella tappa numero 11, vinta da Bernhard Ten Brinke davanti al francese Cyril Despres a 4'35" di distacco e proprio a Carlos Sainz, terzo. Un vero e proprio dominio quello della casa del Leone che si si appresta a vincere l'ennesima Dakar: il vantaggio dello spagnolo è molto ampio e, a 3 tappe dalla conclusione, il titolo sembra ormai essere saldamente nelle sue mani.