Joan Barreda – Twitter
in foto: Joan Barreda – Twitter

La corsa nel deserto più famosa del mondo ha aperto i battenti, la Dakar 2019 è iniziata nel segno delle conferme: nessuna novità, infatti, tra auto e moto con le prime a veder chiudere in testa Nasser Al-Attiyah, al volante della Toyota Hilux, considerato tra i grandi favoriti di questa Dakar che si snoderà per il 70% su terreni sabbiosi mentre per le due ruote a vincere la prima tappa di una corsa appena agli albori è stato Joan Barreda, la punta di diamante della Honda, che per il 7° anno consecutivo cercherà di interrompere lo strapotere della KTM, imbattuta dal 2001.

Al-Attiyah subito davanti a Sainz

Era importante partire bene per dare subito un segnale importante e i grandi favoriti della vigilia non hanno steccato: meglio di tutti ha fatto Nasser Al-Attiyah con la Toyota che ha specificato come chiunque voglia portare a casa l'edizione 2019 della Dakar dovrà fare necessariamente i conti con lui. Nel suo habitat naturale, la sabbia del deserto, il qatariota ha vinto la prima tappa del rally raid che portava la carovana delle vetture da Lima a Pisco. Alle sue spalle è giunto Carlos Sainz con la Mini che ha preceduto di appena un secondo Jakub Przygonski. Uno dei piloti più attesi è anche Stéphane Peterhansel, pluri vincitore della Dakar, che però ha deciso di partire molto cauto, senza prendersi rischi firmando il settimo tempo assoluto.

Barreda subito forte, Price e Walkner più cauti

Una gara tutta all'attacco è stata, invece, quella di Joan Barreda: lo spagnolo, in sella alla Honda, ha aggiunto l'ennesima vittoria di tappa sperando che, almeno quest'anno, possa esultare anche sul traguardo finale. Negli 84 km a base di dune Barreda è stato il più veloce precedendo la Husqvarna del cileno Pablo Quintanilla e Ricky Brabec, terzo alla fine della tappa inaugurale. Più indietro, invece, Toby Price, che ha portato la sua KTM in sesta posizione precedendo il campione in carica Matthias Walkner, partito con grande cautela dalla coda del gruppo cercando di rischiare il meno possibile. Un piccolo assaggio della Dakar è già andato in scena, il giusto per riscaldarsi in attesa di tappe meno interlocutorie: lo spettacolo della corsa nel deserto più famosa del mondo è appena iniziato, lo show è pronto ad entrare nel vivo.