Joan Barreda – Getty images
in foto: Joan Barreda – Getty images

Appena 3 tappe e la Dakar 2019 regala i primi colpi di scena. A farne le spese sono Joan Barreda e Carlos Sainz. I due piloti spagnoli, infatti, hanno dovuto fare i conti con la sfortuna; in particolare il pilota della Honda, uno dei candidati principali alla vittoria nelle moto, è stato costretto al ritiro a causa di una caduta in una zona rocciosa che ha praticamente distrutto la sua moto costringendolo al ritiro. Leggermente meglio è andata, invece, al vincitore della passata edizione, Sainz, che ha rotto una sospensione della sua auto; fermatosi a ripararla è riuscito a riprendere il via, ma il ritardo accumulato sembra ormai tagliarlo fuori dalla lotta per la vittoria nelle auto.

Peterhansel vince, al comando sempre Al-Attiyah

Si aspettava il ruggito del campione e alla terza tappa è arrivato: Stéphane Peterhansel, soprannominato "Mister Dakar" per le sue molteplici affermazioni, è riuscito a conquistare la terza tappa che ha portato la carovana da San Juan de Marcona ad Arequipa. Prima vittoria di tappa per il francese in questa edizione e prima anche per la Mini; Peterhansel è riuscito a fare la differenza tra le dune sabbiose riuscendo a conquistare il successo di tappa e accorciando il ritardo dal leader Al-Attiyah che comunque riesce a mantenere la testa della classifica nonostante una giornata non eccezionale. Chi sembra ormai tagliato fuori dalla lotta, invece, è Carlos Sainz che si è fermato al chilometro 38 per provare ad aggiustare un braccetto rotto della sospensione anteriore sinistra. L'operazione ha richiesto ore e il ritardo accumulato dallo spagnolo sembra incolmabile.

Nelle moto Quitanilla allunga

Lo scossone tanto atteso alla fine è arrivato: a movimentare la situazione ci ha pensato la caduta di Barreda, costretto al ritiro. Sfortunato lo spagnolo che deve rimandare ancora una volta l'appuntamento con la vittoria della Dakar; a beneficiarne è stato Xavier de Soultrait che si è così regalato una tappa da grande protagonista, portando la Yamaha alla prima vittoria del 2019 e salendo in classifica generale. A trarre i maggiori benefici, però, è stato il leader Pablo Quintanilla che oltre a ritrovarsi un avversario in meno, è riuscito ad allungare nella generale prendendo un bel margine sui suoi inseguitori. Giornata da dimenticare, infine, anche per Matthias Walkner. Il pilota austriaco, infatti, è finito fuori traccia ritrovandosi a pagare u ritardo di oltre 23 minuti.