Nasser Al–Attiyah – Getty images
in foto: Nasser Al–Attiyah – Getty images

La Dakar 2019 prosegue la propria inarrestabile marcia: nella quarta tappa, quella che ha portato da Arequipa a Tacna la carovana dei partecipanti, ci sono state conferme e colpi di scena, come spesso capitato nella corsa nel deserto più famosa del mondo. A comandare nelle auto è Nasser Al-Attiyah che, alla ricerca di riscatto dopo il ritiro prematuro nella passata edizione, è riuscito a portare a casa la vittoria di tappa allungando in classifica sui rivali. Nelle moto, invece, è bastato un giorno alla Honda, dopo l'abbandono di Barreda, per riprendersi la vetta portando davanti a tutti Brabec.

Al-Attiyah vince la tappa e allunga in classifica

Il qatariota, dopo la delusione del 2018, sembra essere partito con il piede giusto: dopo essere salito in vetta nella giornata precedente, il pilota della Toyota Hilux è riuscito ad allungare il proprio margine, seppur di poco, su Stéphane Peterhansel, giunto secondo al termine della manche e ad occupare la piazza d'onore anche nella generale. Continua ad essere uno dei protagonisti Jakub Przygonski che ha chiuso al terzo posto mentre comincia a risalire Sebastien Loeb, fuori dalla top 5 ma finalmente in grado di lottare per le prime posizioni.

Brabec riporta la Honda in testa

La delusione per il ritiro di Barreda, la punta di diamante del team, non è ancora stata smaltita dalla Honda che però si è consolata riprendendosi la vetta della classifica generale grazie a Ricky Brabec; lo statunitense, infatti, ha corso una tappa tutta d'attacco arrivando per primo al traguardo e prendendosi la cima della Dakar 2019. Alle sue spalle è arrivato il vincitore della scorsa edizione, l'austriaco Matthias Walkner, che ha preceduto Toby Price e Sam Sunderland. La vera buona notizia, per il pilota americano della casa giapponese è però il distacco rifilato a Quintanilla – più di due minuti – che gli permettono di dormire sonni relativamente tranquilli.