Ricky Brabec – Getty images
in foto: Ricky Brabec – Getty images

La Dakar 2019, almeno per quanto riguarda le auto, sembra aver trovato il proprio padrone che risponde al nome di Nasser al Attiyah: il qatariota della Toyota, infatti, guida la classifica generale con 30 minuti di vantaggio sul secondo, quel Peterhansel salito sulla piazza d'onore grazie al successo di tappa. Molto più incerta, invece, la situazione nelle moto dove, dopo la settima tappa, è tornato in vetta Brabec nonostante la vittoria di Sunderland; sono 7 i piloti racchiusi in un quarto d'ora, gli ingredienti per lasciare tutto aperto fino all'ultima tappa, almeno nelle due ruote, ci sono tutti.

Peterhansel vince ancora, Al Attiyah si conferma leader

La settima tappa, la prima ad anello dell'edizione 2019, è stata ancora una volta un successo per Stéphane Peterhansel che continua ad aggiungere conquiste al suo percorso senza però riuscire a trovare la testa della classifica generale; il francese della Mini, infatti, nel percorso che prevedeva la partenza a San Juan de Marcona e l'arrivo nello stesso luogo, ha sbaragliato la concorrenza precedendo Nani Roma e Carlos Sainz. In testa, però, c'è sempre Nasser Al Attiyah che si è limitato ad amministrare il grande vantaggio accumulato – circa mezzora – preoccupandosi di arrivare al traguardo senza avere problemi. Chi invece rischia di buttare tutto all'aria è Sebastian Leb: il francese, infatti, si è dovuto fermare a causa di problema elettrico arrivando al traguardo con 29 minuti di ritardo sul vincitore perdendo così la seconda posizione nella generale e dicendo forse addio al sogno di vincere la Dakar.

Acuto di Sunderland, Brabec torna in vetta

Se le auto sembrano ormai aver trovato un padrone, nelle moto il casting per il ruolo di protagonista assoluto è ancora aperto: a prendersi i riflettori nella settima tappa è stato Sam Sunderland che, nonostante una fitta nebbia, è riuscito a chiudere davanti a tutti. A trarre i maggiori benefici, però, è stata l'altra Honda guidata da Ricky Brabec, con lo statunitense che ha chiuso terzo tornando a prendersi la leadership della classifica generale, dopo averla lasciata per meno di 48 ore a Pablo Quintanilla. Una lotta apertissima quella delle due ruote che, a meno di clamorosi scossoni, decreterà il vincitore solo nelle battute finali.