Sebastien Loeb al volante della sua Peugeot 3008 DKR durante la sesta tappa / Getty
in foto: Sebastien Loeb al volante della sua Peugeot 3008 DKR durante la sesta tappa / Getty

Sesta tappa della Dakar che da Arequipa ha riportato a San Juan de Marcona, 838 km totali di cui 336 km di prova speciale, ed è ancora Sebastien Loeb (Peugeot) a spuntarla contro Nasser Al-Attiyah (Toyota) per soli 2’17’’ nei confronti del qatariota.

Tris di Loeb ma guida sempre Al-Attiyah

Il francese ha lasciato che fosse proprio Al-Attiyah guidare il gruppo per quasi tutta la prova cronometrata, portandosi in testa solo dopo l’ultimo punto di controllo prima del traguardo. Decisiva la sua capacità di risolvere un errore di navigazione nell’individuare l’ultimo punto di controllo, un inconveniente in cui è incappato anche Al-Attiyah, che ha permesso al nove volte iridato del rally di tagliare per primo il traguardo. D’altra parte, sfruttando la giornata negativa di Stephane Peterhansel (Mini) e Nani Roma (Mini), Al-Attiyah mantiene la testa della generale con un margine di 37’43’’ sul primo inseguitore che ora è Loeb. A riproporsi tra i migliori anche Carlos Sainz (Mini) che ha trovato il terzo tempo di tappa a 6’56’’ davanti al compagno di squadra Cyril Despres. In generale Despres si ritrova in quinta posizione a 1h 19’9’’ da Al-Attiyah.

Quintanilla nuovo leader

Nelle moto, per tutti i 336 km di speciale, il cileno Pablo Quintanilla ha spinto al massimo la sua Husqvarna presentandosi alla fine del tratto cronometrato con un vantaggio di 1’52 su Kevin Benavides (Honda) ma soprattutto con un margine di 7’30’’ sul Ricky Brabec (7’30’’) che perde la testa della generale, ritrovandosi secondo in classifica a 4’38’’ dalla vetta. Con il secondo posto di tappa, Benavides risale al quarto posto, a 8’01’’ da Quintanilla. Tra i due portacolori della HRC si inserisce la KTM di Toby Prince, quarto a 4’48’’ davanti al compagno di squadra Matthias Walkner, terzo a 4’21’’ e adesso sesto in generale a 10’46’’ dalla vetta.