La partenza del Gran Premio d’Australia – Getty images
in foto: La partenza del Gran Premio d’Australia – Getty images

La Formula 1 è pronta a ripartire, il 2019 si annuncia come una stagione da ricordare e non soltanto per l'ennesimo duello tra Ferrari e Mercedes o per l'esordio sulla Rossa di Charles Leclerc, indicato da tutti come un predestinato, ma anche per i record che potrebbero essere infranti nel nuovo anno; il mondo dei motori, infatti, è pronto a scrivere nuove pagine, nuove storie per far entrare nella storia alcuni dei protagonisti o per ribadire, nel caso di alcuni, di essere il più forte di tutti i tempi.

Il pilota con il maggior numero di gare da leader

Lewis Hamilton, dopo aver conquistato il quinto titolo mondiale, è pronto a dare la caccia all'ennesimo record della sua straordinaria carriera: il pilota della Mercedes, che già ha in tasca il maggior numero di partenze dalla pole position, potrebbe entrare ulteriormente nella storia della Formula 1 stabilendo un altro primato che fino a qualche anno fa era impensabile. Il britannico, infatti, potrebbe diventare il pilota con il maggior numero di GP condotti in testa togliendo lo scettro a Michael Scumacher; se dovesse riuscire ad essere davanti a tutti in 14 gare – sulle 21 in calendario – balzerebbe in testa con 143 Gran Premi vissuti da leader superando il tedesco a quota 142. Un motivo in più, per Hamilton, per mostrare sin da subito la propria forza.

Lewis Hamilton – LaPresse
in foto: Lewis Hamilton – LaPresse

Il più giovane campione del mondo

I favoriti al titolo sono senza dubbio Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, ma in Formula 1 non sono mai da escludere le sorprese. Nella lotta, infatti, potrebbero inserirsi anche due outsider di tutto rispetto come Charles Leclerc e Max Verstappen che, al netto di prestazioni della vettura e ruoli interni ai propri team, avrebbero così la possibilità di scrivere il proprio nome nell'albo d'oro diventando il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1. Il record, attualmente, appartiene a Sebastian Vettel che, nel 2010, divenne campione al volante della Red Bull; anche per questo il tedesco cercherà di conquistare un mondiale che gli consentirebbe di rimanere il più giovane di sempre ad essere iridato.

Charles Leclerc – Ferrari
in foto: Charles Leclerc – Ferrari

Il maggior numero di GP chiusi a punti

Non solo ci sono solo record di precocità da battere, ma anche uno di quelli di durata potrebbe cadere e a scrivere il proprio nome nella storia, cancellando quello di Michael Schumacher, potrebbe essere Kimi Raikkonen. Il finlandese, che da quest'anno correrà con l'Alfa Romeo Racing, potrebbe diventare il pilota con più Gran Premi chiusi in zona punti; se dovesse riuscire a concludere 18 delle 21 gare stagionali tra i primi dieci ecco che l'ex ferrarista salirebbe automaticamente in testa a questa speciale classifica, guidata per il momento dal sette volte campione del mondo con 121 gare a punti.

Kimi Raikkonen – Getty images
in foto: Kimi Raikkonen – Getty images

Il team con più titoli costruttori consecutivi

La sfida per il mondiale non sarà solo tra Hamilton e Vettel, ma anche tra le scuderie per le quali corrono i due piloti, vale a dire Mercedes e Ferrari, per chi riuscirà a conquistare il titolo costruttori, il mondiale da sempre più ambito per le scuderie. Il record, in questo caso, spetta alla Rossa di Maranello che tra il 199 e il 2004, riuscì a conquistarne ben sei consecutivi grazie all'epoca d'oro vissuta con Michael Schumacher, Jean Todt e Ross Brawn. Mercedes, dal canto suo, ha dominato l'era ibrida piazzandosi davanti a tutti ininterrottamente dal 2014 – anno del primo successo – al 2018. Se le Frecce d'argento riuscissero a chiudere davanti anche nel 2019 ecco che il record del Cavallino sarebbe eguagliato; una ragione ulteriore per spingere la Ferrari ad interrompere il digiuno.

Ferrari e Mercedes – LaPresse
in foto: Ferrari e Mercedes – LaPresse

Il maggior numero di punti senza diventare campione del mondo

C'è anche chi, suo malgrado, rischia di stabilire un record negativo: nel 2019, infatti, ci sono ben due piloti che potrebbero strappare il primato di pilota con più punti senza mai conquistare il mondiale a Felipe Massa. Lo sfortunato brasiliano, infatti, è attualmente – con 1167 punti – il driver che meglio ha fatto tra coloro che non sono riusciti a laurearsi campioni del mondo; in questa stagione, però, sia Daniel Ricciardo sia Valtteri Bottas potrebbero strappargli il primato. All'australiano servono 182 punti per raggiungere l'ex ferrarista anche se la sua Renault non sembra una macchina in grado di fare così tanti punti in un anno mentre per il finlandese della Mercedes, che può contare su una vettura decisamente più prestazionale, basterebbero 202 punti per conquistare la prima piazza in questa poco edificante graduatoria.

Vallteri Bottas consolato da Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Vallteri Bottas consolato da Lewis Hamilton – Getty images