Kimi Raikkonen con la Lotus nel 2012 – Getty images
in foto: Kimi Raikkonen con la Lotus nel 2012 – Getty images

L'ultima gara dell'anno, l'ultima fatica prima del rompete le righe; quella di questa stagione non sarà decisiva, visto che il titolo piloti è finito nelle mani di Lewis Hamilton già in Messico mentre quello costruttori è stato vinto dalla Mercedes in Brasile, ma in passato è capitato diverse volte che il tracciato di Yas Marina si rivelasse importante per le sorti del mondiale stesso o per il futuro dei protagonisti: ecco quelle più importanti.

Il dramma sportivo di Alonso e della Ferrari

Quando si parla di Abu Dhabi la mente corre automaticamente al 2010 e all'incubo vissuto da Fernando Alonso e dalla Ferrari. Eppure sembrava l'anno giusto con lo spagnolo in testa con 246 punti, davanti a Mark Webber con 238 punti e staccato di 15 lunghezze Sebastian Vettel. La pole position è sua con Hamilton in seconda posizione e Alonso terzo: una classifica che se ripetuta in gara varrebbe il terzo titolo della carriera per Alonso, il primo in Ferrari. Alla prima curva però Button supera il ferrarista, poi la safety car congela tutto. Alonso si mette in marcatura su Webber convinto che la Red Bull spinga il pilota con più punti, ma nel frattempo Vettel vola via. Quando si accorgono dell'errore è troppo tardi: Alonso tenta la rimonta ma viene bloccato da Petrov, alla bandiera a scacchi sarà solo 7°, quanto basta per permettere allo spagnolo per perdere il titolo e al tedesco per diventare il più giovane campione del mondo della storia della Formula 1.

Fernando Alonso dopo la sconfitta ad Abu Dhabi nel 2010 – Getty Images
in foto: Fernando Alonso dopo la sconfitta ad Abu Dhabi nel 2010 – Getty Images

La vittoria di Raikkonen con Lotus

Delusioni, ma anche clamorose vittorie come quella colta da Kimi Raikkonen nel 2012. Il finlandese qualche anno prima aveva dato l'addio alla Formula 1, ma decise di tornare grazie alla Lotus che gli diede un sedile le trattative fallite con la Williams. Un anno con alti e bassi quello del finnico che, però, nella terzultima gara dell'anno ad Abu Dhabi decise che era arrivato il momento di dimostrare perché era diventato campione del mondo. La pole position è di Lewis Hamilton con il finlandese a scattare solo 4° dopo la squalifica di Vettel, trovato con una quantità di carburante inferiore al limite minimo consentito. In gara però la fortuna decide di sorridere a Raikkonen con l'inglese che rompe la pompa della benzina e il finlandese che riesce a prendersi la testa della classifica. Con la Lotus prima in un GP dal 1987 tutti perdono la calma, ma non lui che al suo ingegnere di pista che gli chiedeva di aumentare il ritmo regala un team radio entrato nella storia: "Lasciatemi solo, so quello che faccio". E aveva ragione perché al traguardo sarà lui il primo riportando la Lotus alla vittoria dopo 25 anni.

Rosberg campione del mondo per la prima e unica volta

C'è anche chi, ad Abu Dhabi, è diventato campione del mondo; dopo Sebastian Vettel, infatti, tocca a un altro tedesco salire sul tetto del mondo sulla pista di Yas Marina. Si tratta di Nico Rosberg che, nel 2016, arriva alla gara decisiva con un vantaggio di 12 lunghezze su Lewis Hamilton. La Mercedes monopolizza il GP con l'inglese davanti e il compagno di squadra lo segue come un'ombra. Al pit stop il tedesco trova sulla sua strada Verstappen che, dopo un testacoda in avvio, ha messo in scena una clamorosa rimonta: Rosberg non ci pensa troppo, lo mette nel mirino e lo passa. A quel punto Hamilton rallenta vistosamente per ricompattare il gruppo sperando che qualcuno superi Rosberg, i suoi team radio sono lì a testimoniarlo, ma nessuno vuole entrare nella guerra in famiglia tra le due Frecce d'argento e l'arrivo in passerella regala al figlio d'arte il primo e unico titolo mondiale della sua carriera, la gioia più grande prima di annunciare il proprio ritiro.

L'ultima di Bottas con la Mercedes

Delusioni, ritorni al successo  e trionfi, ma anche vittorie che con il senno di poi lasciano l'amaro in bocca: è il caso di Valtteri Bottas che nel 2017 riesce nell'impresa di mettersi alle spalle il compagno di squadra, appena laureatosi campione del mondo, conquistando la sua terza vittoria con la Mercedes al primo anno. In qualifica il finlandese domina prendendosi la pole position, poi in gara parte meglio di tutti mantenendo il vantaggio e resistendo agli attacchi del compagno di squadra. Una gara condotta dall'inizio alla fine per il finlandese che chiude la stagione con una vittoria e il terzo posto nel mondiale; peccato però che, a un anno da quell'impresa,  quella rimanga l'ultima vittoria di Bottas in Formula 1.

Lewis Hamilton, Valtteri Bottas e Sebastian Vettel sul podio di Abu Dhabi / Getty Images
in foto: Lewis Hamilton, Valtteri Bottas e Sebastian Vettel sul podio di Abu Dhabi / Getty Images