L’incidente tra Kvyat e Vettel – LaPresse
in foto: L’incidente tra Kvyat e Vettel – LaPresse

Lo scontro tra la Ferrari, costretta con Vettel a vincerle tutte per sperare di conquistare un titolo che sembra quasi impossibile, e la Mercedes, a un passo dal quinto titolo costruttori consecutivo e al secondo piloti con Hamilton, passa dalla gara di  Sochi. Quella di Russia è una gara giovane – soltanto 4 i GP disputati fin qui – ma già capace di entrare nella storia della Formula 1: dallo scontro tra Vettel e Kvyat alle vittorie Mercedes, ecco tutti gli episodi che hanno permesso alla gara di Sochi di ritagliarsi il proprio spazio nel Circus.

La prima volta nel ricordo di Bianchi

C'è poca voglia di scendere in pista quando, nel 2014, il Gran Premio di Russia debutta in calendario: una settimana prima, infatti, c'era stato l'incidente di Jules Bianchi nel GP del Giappone con il pilota della Marussia finito contro un mezzo a bordo pista e in fin di vita in ospedale. The show must go on, è questa la logica della Formula 1 che, nonostante il clima tutt'altro che felice, scende sul tracciato per onorare l'impegno; in qualifica è un vero e proprio dominio Mercedes con Hamilton e Rosberg a monopolizzare la prima fila ripetendosi poi in gara. Uno strapotere, quello delle Frecce d'argento, che porta entrambi sul podio con l'inglese davanti a tutti e una Ferrari mai della gara con Alonso solo 6° e Raikkonen 9°.

Vettel chiude 2°, è il suo miglior risultato in Russia

L'edizione 2015 è quella che più rispecchia la situazione attuale: Hamilton, infatti, arriva all'appuntamento russo con 48 punti di vantaggio sul compagno di squadra, appena 8 in più rispetto ai 40 con i quali si presenta stavolta su Vettel. Un titolo, il terzo in carriera, praticamente ipotecato per l'inglese che in gara parte alle spalle di Rosberg, ma vede il tedesco ritirarsi dopo appena 7 giri per un problema all'acceleratore. Hamilton ringrazia la sorte e va a vincere in scioltezza mettendo in cassaforte il titolo. Alle sue spalle chiude Vettel con il 2° posto che rappresenta, ad oggi, il miglior risultato ottenuto dal tedesco nel GP di Russia. Un piazzamento che il ferrarista dovrà assolutamente migliore quest'anno se vuole avere ancora speranze di conquistare il titolo.

Il podio del GP di Russia 2015 – Getty images
in foto: Il podio del GP di Russia 2015 – Getty images

Lo scontro Kvyat-Vettel

Il 2016 è l'anno peggiore per la Ferrari. Succede tutto in partenza quando la Red Bull di Daniil Kvyat tampona Sebastian Vettel in ben due occasioni: la seconda, però, è decisiva per il tedesco che finisce in testacoda e fuori pista ritirandosi al primo giro di una gara che avrebbe potuto riservare emozioni ben diverse. Uno scontro che generò molte polemiche e che porterà, poi, alla retrocessione in Toro Rosso in favore di Max Verstappen. Come al solito, in Russia, è sempre la Mercedes a vincere con Rosberg che restituisce il favore a Hamilton andando a conquistare la vittoria davanti al britannico e a Kimi Raikkonen.

La prima di Bottas

Il 2017 sembra essere l'anno giusto per rompere la maledizione in casa Ferrari, mai vincente in Russia. Il sabato si mette nel modo migliore con le due Rosse a monopolizzare la prima fila e Vettel a scattare dalla pole position; non potevano esserci condizioni migliori per il Cavallino, pronto a prendersi la scena. La scuderia italiana, però, non ha fatto i conti con Bottas che, alle loro spalle, scatta meglio girando in testa alla prima curva e mantenendo il comando per tutto il GP. Sfumano, così, i sogni di gloria di Vettel, 2° al traguardo davanti a Raikkonen: una beffa per il tedesco che brucia ancora.

Valtteri Bottas sul podio del Gran Premio di Russia – Getty Images
in foto: Valtteri Bottas sul podio del Gran Premio di Russia – Getty Images