Con la stagione 2018 già chiusa per la Superbike e il solo Gran Premio di questo weekend a Valencia a segnare la fine di quella del Motomondiale, l’attenzione è già tutta su quanto accadrà nel 2019. Tanti i cambi di casacca, a partire da quello di Jorge Lorenzo che lascerà la Ducati MotoGP per passare alla rivale Honda dove dividerà il box con il campione in carica Marc Marquez, fino all’addio di Tom Sykes alla Kawasaki Sbk per approdare alla rientrante BMW e le inattese vicissitudini che hanno coinvolto la stessa Ducati nel mondiale delle derivate di serie dove sbarcherà Alvaro Bautista, preferito al ravennate Marco Melandri che a sua volta correrà con il team satellite Yamaha.

MotoGP e Sbk a Dazn, ma solo in Spagna

Novità che in Spagna saranno tutte trasmesse da Dazn, il servizio di streaming sportivo in diretta e on demand che rimpiazza l’uscente Movistar tv e acquisisce i diritti del campionato Superbike e la trasmissione esclusiva del Motomondiale. Il nuovo servizio verrà lanciato in Spagna a inizio 2019. Per quanto riguarda l’Italia, al momento, nessuna ipotesi che Dazn – che per adesso ha già acquisito i diritti della Serie A – riesca a strappare a Sky quelli del Motomondiale. L’accordo tra Sky e Dorna scadrà alla fine del 2021 e prima delle prossime tre stagioni non ci sarà nessun passaggio di consegne. Diversa la situazione della Superbike dopo che Mediaset ha deciso di non rinnovare il contratto con la società spagnola proprietaria dei diritti del mondiale delle derivate di serie. Campionato per il quale si ventila l’approdo sempre sulle reti Sky, probabilmente in chiaro, a partire dalla prossima stagione, confermando il colosso satellitare sempre più casa italiana dei motori con anche la trasmissione in diretta esclusiva fino al 2020 di tutti i Gran Premi del Mondiale di Formula 1.