Jos e Max Verstappen – Getty images
in foto: Jos e Max Verstappen – Getty images

Le colpe dei padri, spesso, ricadono sui figli ed è proprio quello che è successo a Max Verstappen nel Gran Premio del Brasile: l'olandese, mentre era in testa alla gara, è arrivato al contatto con Esteban Ocon che non gli ha lasciato strada nel tentativo di sdoppiarsi. Una carambola, quella innescata dal pilota della Force India, che è costata la vittoria a Verstappen e una penalità di 10 secondi al francese.

Un episodio analogo coinvolse il padre di Verstappen

Nel dopo gara, poi, il giovane delle Red Bull ha cercato di farsi giustizia da solo sfiorando la rissa con Ocon e rimediando una sanzione di due giorni ai lavori socialmente utili comminata dalla FIA. La rabbia di Verstappen è in parte giustificata dall'adrenalina della gara e dalla mancata vittoria che sembrava a portata di mano, ma ironia del destino nel 2001 si verificò un episodio simile che vide protagonista Juan Pablo Montoya, leader della gara, e il padre del giovane olandese, Jos Verstappen, all'epoca al volante della Arrows Asiatech. Anche in quell'occasione la pista era sempre quella di Interlagos e il colombiano su Williams, dopo un gran sorpasso ai danni di Michael Schumacher, stava dominando la corsa. Fino al giro 38 pero quando su di lui, dopo aver effettuato il sorpasso, piombò proprio la vettura di Jos Verstappen, doppiato, che calcolò male le distanze dalla vettura che lo precedeva e, forse anche a causa delle gomme fredde, lo speronò letteralmente in curva 4.

Un errore, quello del padre dell'attuale pilota della Red Bull, che costò la gara al colombiano, costretto al ritiro e con il retrotreno della sua vettura completamente distrutto. Ironia della sorte, però, il pilota della Arrows, anche lui costretto al ritiro dopo l'incidente, non fu penalizzato passandola liscia, cosa che invece non è successa a Ocon.  Un episodio che fece molto discutere all'epoca e che ancora oggi suscita clamore come ricordato dalla moglie di Montoya, Connie, che in un tweet ha scritto: "So perfettamente come si sente Max Verstappen. Nel 2001 Juan Pablo visse la stessa cosa" riportando alla mente proprio il contatto tra suo marito e il papà del baby fenomeno della Formula 1.