Max Verstappen – LaPresse
in foto: Max Verstappen – LaPresse

Una vittoria gettata via a causa di un sorpasso apparentemente scontato: sembrerebbe la solita storia con Max Verstappen a raccogliere i cocci dopo l'ennesima manovra azzardata, ma stavolta l'olandese non ha nessuna colpa per quanto accaduto nel Gran Premio del Brasile quando, in testa alla gara, ha incrociato Esteban Ocon, doppiato, che non gli ha lasciato spazio arrivando al contatto e finendo in testacoda, vanificando così le sue speranze di vittoria.

Lo scontro fisico tra l'olandese e il pilota della Force India

Un comportamento, quello del francese, punito dai commissari che gli hanno dato una penalità di 10 secondi. Una punizione giudicata troppo morbida dall'olandese che già dopo il traguardo aveva promesso di non farla passare liscia al collega. "Spero di non trovarlo nel paddock, altrimenti…" era stata la frase rivolta ai propri meccanici via radio. I due, però, si sono incontrati alle operazioni di peso dove la furia del pilota della Red Bull ha preso il sopravvento: una volta avvicinatosi minacciosamente al rivale, Verstappen ha spintonato più volte Ocon con il francese che ha invitato gli addetti della Federazione ad intervenire per tenere a bada il giovane pilota della scuderia di Milton Keynes.

L'olandese furioso: "Per colpa di un idiota non ho vinto"

Un brutto episodio quello andato in scena in Brasile che rende bene l'idea dello stato d'animo dell'olandese che non ha digerito il comportamento di Ocon, reo di averlo buttato fuori invece di facilitare il sorpasso come avrebbe dovuto fare in quanto doppiato. "Ho fatto tutto bene, avevo una grande macchina, ero al comando e avrei vinto e invece per colpa di un idiota sono stato buttato fuori. Ed era a pure doppiato. La strategia era perfetta, avevamo allungato il primo stint e stavamo andando bene: davvero un peccato" sono state le parole di Verstappen a fine gare ribadendo ancora una volta il proprio risentimento verso il pilota dell Force India. Uno spettacolo non certo edificante per la Formula 1 andato in scena sotto gli occhi di tutti; non è escluso, a questo punto, che la Federazione possa prendere ulteriori provvedimenti – oltre alla penalità inflitta a Ocon in pista – anche nei confronti dell'olandese della Red Bull tanto che i commissari hanno deciso di convocare entrambi dopo la rissa sfiorata.