Nell'immaginario collettivo la Dodge Viper è un'auto che in molti hanno sognato e continuano a sognare, un'auto da corsa dal design ultra sportivo con un cuore da muscle car. Una carriera senza fine per l'auto che ha portato alla ribalta il marchio Dodge, affermando la propria supremazia della proprio vena da pista su suolo americano. L'ultima serie di Viper, presentata al Salone di New York 2012, è l'ennesimo passo verso l'eccellenza di un modello che stupisce sempre al primo impatto.

800px-Viper7723

Una muscle car dalle linee moderne – La storia di quest'auto comincia nel 1989, quando la Dodge comincia a testare il primo prototipo di un'innovativa auto tutta americana, potente e dinamica, capace di impressionare chiunque la veda. Lo sviluppo ha coinvolto un ampio gruppo di tecnici ed esperti, tra cui spiccava il nome di Carroll Shelby, padre della AC Cobra. Durante la 500 miglia di Indianapolis, la Viper compare per la prima volta in pubblico, sotto forma di pace car durante la gara. Da lì il pubblico freme ed attende la comparsa sulle strade, di questa vettura dalle forme impressionanti e dal rombo aggressivo. I primi mesi del 1992 vedono il lancio ufficiale sul mercato della Viper. Le linee della prima versione sono morbide e tendenti al basso, la vera peculiarità è l'importante lunghezza e l'ampia carreggiata, ciò che subito si nota osservando la vettura è il muso, che in combinazione all'assetto ultra ribassato della vettura, sembra mangi l'asfalto su cui cammina.

Massima potenza, senza ausili di guida – La prima Viper commercializzata è la RT/10 Roadster, dotata di hard top, seguita poi dalla GTS Coupè, nata principalmente per esigenze sportive. L'intera auto è stata sviluppata per offrire la massa potenza senza eccedere nella massa totale. Il telaio in tubi di acciaio, ricoperti da pannelli in vetroresina, motore anteriore e trazione posteriore, totale assenza di ABS e controllo della trazione, sono le caratteristiche che portano l'auto a pesare 1.488Kg. Il motore deriva da una serie utilizzata per veicoli commerciali della Chrysler e fu accuratamente modificato dai tecnici Lamborghini (entrambi i marchi appartenevano al gruppo Chrysler). Il Dodge V10 passò da essere un pesante motore di 360Kg, ad un efficiente unità capace di generare 400CV e 664Nm, numeri che associati al cambio a sei marce con rapporti lunghi, hanno riportato consumi di 11,2l/100Km. Lo scatto da 0 a 100Kmh viene effettuato in soli 4,6 secondi e la velocità massima è 265Kmh. Nel 1996 arrivò la versione Coupè, la GTS, questo modello è stato molto importante per la storia del marchio Dodge, perchè la Viper GTS era stata opportunamente rivista per poter competere su pista. Il tetto presenta una doppia gobba, che aumenta l'altezza dell'abitacolo per permettere al guidatore di indossare il casco, il motore è stato potenziato a 450CV, il necessario per raggiungere la velocità di punta di 300Kmh.

Successi commerciali, sportivi e la seconda generazione – L'impatto sul mercato fu rapido ed efficace, nei primi sei anni di carriera fu tagliato il traguardo di 10.000 Viper vendute; l'idea di un'auto dal look pistaiolo ed un cuore muscle, che la rende una bestia indomabile, ebbe successo al punto di riscuotere un grandissimo successo di pubblico e critica. Molte sono state le Viper modificate da altre aziende che hanno partecipato a varie competizioni. Chrysler inserì nel suo team per il campionato FIA GT, una particolare edizione, la GTS-R, ottenendo molte vittorie, tra cui tre edizioni di fila della 24 Ore di Le Mans (1998-1999-2000). Nel 2003 la Viper è passata alla seconda generazione, sviluppata dal dipartimento Street and Racing Technology. La Viper SRT-10 non ha deluso le aspettative dei suoi fan, anzi ha reso più solido il nome del marchio Dodge, lanciando sul mercato una vettura ancora più estrema della precedente Viper. Le linee diventano ancora più aggressive, l'intero corpo vettura sembra schiacciato sull'asfalto, l'auto appare costruita dal vento, dalle forme squadrate ed aerodinamiche. Le prestazioni sono ai massimi livelli, l'unità installata è un V10 8,3 litri ad iniezione elettronica, capace di trasmettere alle ruote posteriori 506CV e la coppia mostruosa di 712Nm, cifre che teoricamente potrebbero spingere la vettura da 0 a 100Kmh in meno di 4 secondi, ma a causa della totale assenza di controllo della trazione, la vettura è costretta a partire in una nuvola di fumo. Come per la prima serie, la produzione ha visto nascere prima la versione roadster e solo nel 2006 nacque la coupè, nata per gareggiare.

Dodge Viper SRT-10

Ulteriori aggiornamenti, fino alla chiusura degli stabilimenti – Come per tutta la sua carriera, la Viper continua ad essere modificata e elaborata dai più famosi tuner, intanto Dodge aggiorna il modello potenziando in primo luogo aerodinamica e motore. Tra le versioni più di rilievo compare la Competition Coupè, dotata di un assetto da gara, vari elementi aerodinamici ed un lavoro di affinamento del peso che ha tolto alla vettura 169Kg dalla massa totale, questa versione ha partecipato a molte competizioni, tra cui il campionato FIA GT. L'ultimo aggiornamento dell'era Chrysler è avvenuto per il Model Year 2008, 600CV di potenza e 812Nm di coppia massima ed un nuovo kit aerodinamico. Quando la carriera della Viper sembrava essere inarrestabile, la Chrysler ha cominciato ad accusare sul mercato, crisi che ha portato all'acquisizione del marchio Chrysler da parte del gruppo Fiat, che chiuse gli stabilimenti di produzione, dichiarando l'arrivo di un nuovo modello negli anni a venire.

SRT Viper 2013

2012, la Vipera rinasce sotto una nuova luce – Marchiata SRT, fresca di un nuovo stemma, denominato Stryker, al Salone di New York 2012 la Viper torna a farsi vedere in pubblico, le linee della vettura si discostano dalle precedenti serie, senza stravolgerne l'anima, l'auto risulta meno americana, molto più simile ad una Ferrari, ma si capisce subito che di fronte si ha una Dodge Viper. Sviluppata interamente daccapo, questa nuova vettura monta un V10 8.4 litri da 649CV e 815Nm di coppia, lo stile di guida dell'auto cambia parecchio, l'influenza del gruppo Fiat si fa sentire e rende l'auto più mansueta, i rapporti non sono più lunghi e per la prima volta il veicolo si affida ad ausili elettronici per la guida. La nuova struttura influisce anche sull'abitacolo, che perde la sua originale conformazione stretta e scomoda, offrendo più spazio ai passeggeri ed una più comoda esperienza di guida. Quella che nacque come un'auto estrema perde quel suo tocco aggressivo, dato da uno stile di guida molto aggressivo, alla portata di pochi piloti e diventa una supercar potente e sicura.

[Foto prese dalla pagina Wikipedia Dodge Viper]