Fernando Alonso – LaPresse
in foto: Fernando Alonso – LaPresse

Cinque stagioni e due titoli mondiali persi per un soffio: la storia con la Ferrari ha riservato forse più dolori che gioie a Fernando Alonso, ma quello tra lo spagnolo e la Rossa di Maranello è stato un rapporto capace di andare al di là della pista. Nonostante l'addio piuttosto burrascoso, con il due volte campione del mondo a preferire il progetto McLaren dopo le delusioni con la scuderia italiana, da entrambe le parti è rimasto un sentimento reciproco con i tifosi del Cavallino ad invocare il ritorno attraverso una petizione e lo spagnolo, soprattutto verso la fine della sua uscita di scena, a ricordare in più occasioni il proprio passato alla guida della Ferrari.

Adesso la Formula 1, per Alonso, appartiene al passato; l'ex pilota di Renault e McLaren, oltre che della scuderia italiana, guarda ad altre gradi sfide come quella che lo vede impegnato a conquistare la Tripla Corona, ma a detta di molti il suo potrebbe essere solo un arrivederci; un modo per allontanarsi dal mondo del quale era ancora assoluto protagonista per poi rientrare nel 2020 magari in un top team proprio come la Ferrari. Una soluzione che Stefano Domenicali, oggi amministratore delegato e presidente della Lamborghini ma uomo di punta della Rossa nel periodo in cui Alonso corse con il Cavallino, non esclude a priori.

Penso che sia uno dei migliori piloti della Formula 1, sarebbe una bella storia, ma si tratta di una cosa che non dovrebbe essere forzata. Se in futuro dovesse prendere questa decisione, perché no? Naturalmente, dipenderà dalla volontà di Fernando e da quella di tutte le persone coinvolte ed è per questo che lascerò a loro la decisione – ha spiegato ad Auto Bild -. E’ stato incredibile, anche se non abbiamo raggiunto i risultati che volevamo. Nel 2010 e nel 2012, nonostante non fossimo nella migliore condizione tecnica, siamo arrivati all'ultima gara con la possibilità di vincere il titolo. L’abbiamo perso per niente, per dettagli. Siamo stati dispiaciuti, avremmo voluto voluto vincere almeno un Mondiale. Alonso era molto forte, motivato e voleva ottenere tanto, sia il team che Fernando lo avrebbero meritato.

Sognare non costa nulla e tra i tifosi del Cavallino sono in molti a sperare in un ritorno del pilota spagnolo nel 2020. Difficile che l'affare possa concretizzarsi, ma se Vettel dovesse fallire ancora una volta l'appuntamento con il mondiale e Leclerc non si dimostrasse ancora pronto per recitare un ruolo da protagonista assoluto nel mondiale di Formula 1, ecco che Alonso rappresenterebbe l'usato garantito sul quale puntare per cercare di completare la missione lasciata a metà qualche anno fa: i tifosi della Rossa lo sperano ancora, il rapporto tra lo spagnolo e la Rossa potrebbe non essere ancora scritto arrivato alla fine.