Quella del 2019 sarà la seconda stagione consecutiva del Motomondiale con un calendario di 19 Gran Premi ma, a partire dalla prossima stagione, sembra ormai più che un’ipotesi che piloti e squadre debbano aggiungere un ulteriore GP al già fitto programma di impegni.

Portimao adesso punta alla MotoGP

Stando a quanto riportato dal portoghese CM Journal, l’Autodromo Internazionale di Algarve – questa la denominazione ufficiale del tracciato di Portimao – è al lavoro per trovare un posto in calendario a partire dal 2020. L’autorità locale ha infatti approvato all’unanimità un investimento di 1,5 milioni di euro (500mila a stagione) per quello che, assicura Isilda Gomes, il sindaco di Portimao, sarà un evento che “garantirà un ritorno economico per Portimao e per l’Algarve”.

Dopo essere entrato nel calendario della Superbike a partire dal 2008, il circuito portoghese ha sempre manifestato la volontà di far parte dei tracciati che ospitano il Motomondiale ma, rispetto al passato, l’ulteriore spinta arriverebbe dalla presenza in MotoGP del beniamino di casa, Miguel Oliveira che, a partire da questa stagione, debutterà in top class in sella alla KTM del team Tech3. “I negoziati sono in corso” ha affermato Gomes. L’obiettivo è quello di trovare un accordo con Dorna per il triennio 2020-2022.

Il Gp del Portogallo non sarebbe una novità assoluta per il Motomondiale che dal 2000 al 2012 ha fatto tappa all’Estoril, storico circuito della Formula 1 alle porte di Lisbona. Nonostante il grande seguito di tifosi e appassionati, l’Estoril era stato però costretto ad uscire dal calendario per grossi debiti accumulati negli anni, rimpiazzato da nuovi Gp a partire da quello in Argentina al Termas de Rio Hondo. Con anche la conferma del Gp di Finlandia al Kymi Ring dal 2020, per garantire uno spazio al Gp del Portogallo e non superare il limite massimo di 20 gare fissato dai promotori del campionato, la tappa dell’Estoril potrebbe prendere il posto di uno dei Gp europei, probabilmente di uno dei quattro previsti in Spagna.