Ai tedeschi piacciono le italiane: quando si parla di quattro ruote gli automobilisti della Germania, patria di colossi mondiali come Mercedes, BMW e Volkswagen, difficilmente resistono al fascino del made in Italy strizzando l'occhio alle vetture del Bel Paese. L'ennesima dimostrazione arriva dai "Motor Klassik Award 2019" che hanno permesso a due modelli griffati Alfa Romeo, Giulia e Tipo 33 Stradale, di portare a casa due premi importanti.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Auto Dell'anno 2016 Top Gear
in foto: Alfa Romeo Giulia

I lettori della celebre rivista tedesca, infatti, hanno votato in massa l'Alfa Romeo Giulia come "Classica del futuro"; secondo il 33,4% dei 16mila partecipanti, infatti, la berlina del Biscione fra qualche decennio diventerà un vero e proprio classico senza tempo, capace di far sognare ancora diverse generazioni di automobilisti. Un riconoscimento importante per la Giulia, capace di sbaragliare la concorrenza nella classe media e di portare a casa l'ennesimo trofeo conquistato in terra tedesca, segno evidente dell'apprezzamento di uno tra i mercati più importanti non solo del Vecchio Continente, ma dell'intero globo terrestre.

La Tipo 33 Stradale votata come "Pietra miliare del design"

Non c'è solo la Giulia, però, a tenere alto il nome della casa italiana; insieme a lei, infatti, anche un altro storico modello come la Tipo 33 Stradale si è aggiudicata un premio: è stata infatti votata come migliore nella categoria "Pietre miliari del design". La coupé, prodotta nel 1968 in appena 18 esemplari, è diventata da tempo una delle vetture sportive più belle di sempre e l'ennesimo riconoscimento conquistato ne è la prova. Roberto Giolito, responsabile di Fca Heritage che ha ritirato il premio "Motor Klassik Award" vinto da Alfa Romeo Tipo 33 Stradale, ha speso parole importante per uno dei modelli più apprezzati nella storia della casa del Biscione: "La storia di Alfa Romeo è ricca di icone di design. Se dovessimo sceglierne una, sarebbe la Tipo 33. Sono orgoglioso di ritirare il riconoscimento di “pietra miliare del design” dei lettori di Motor Klassik, nonché onorato di rappresentare il team che nel 1968 ha creato questa coupé unica nel suo genere" ha sottolineato.