Gli ultimi successi in MotoGP, oltre alla presenza fissa sul mercato che ne fa una delle case motociclistiche più apprezzate del mondo, stanno facendo sempre più grande la Ducati: la casa di Borgo Panigale, infatti, è una realtà più che affermata nel panorama delle due ruote, ma adesso punta a fare il salto di qualità ripercorrendo, a modo suo, quello che ha già fatto la Ferrari, un'altra delle eccellenze italiane nel mondo: entro il 2022, infatti, la Rossa a due ruote avrà un parco tematico in Cina.

Un'area di 4500 mq per far vivere lo spirito Ducati

L'accordo è stato annunciato dal gruppo di Hong Kong "Lai Fung", che sta sviluppando una grande area di turismo e divertimento a Hengqin, vicino a Macao, nel Sud del paese. A riportarlo è l'edizione bolognese di Repubblica nella quale si specifica come si tratti di un accordo di licenza con cui Ducati consente l'utilizzo del marchio agli sviluppatori del parco, che verrà però seguito nella sua nascita anche dagli ingegneri dell'azienda bolognese, per essere sicuri che lo spirito del marchio venga rispettato. L'apertura del Ducati center in Cina è prevista tra fine 2021 e l'inizio del 2022; il centro dovrebbe coprire un'area di almeno 4.500 mq offrendo esperienze di guida e gara, esibizioni esclusive targate Ducati e negozi ufficiali del marchio.

Un'iniziativa che servirà ad avvicinare ancora di più gli appassionati al mondo Ducati – in un'area che da sola vale il 6% delle 55mila moto vendute ogni anno – simile a quanto avviene già a Mirabilandia, il celebre parco divertimento italiano, dove un'intera area del parco giochi verrà dedicata alle Rosse di Borgo Panigale, con giostre a tema ed esibizioni dei piloti su un'area complessiva, tra coperto e scoperto, di 35mila mq. "Con una platea di fan che cresce rapidamente tra gli amanti delle due ruote cinesi siamo lieti di portare il nostro marchio ancora più vicino a chi condivide una passione per lo stile, l'eleganza e la performance" ha spiega l'AD di Ducati, Claudio Domenicali. Il progetto della casa di Borgo Panigale è appena iniziato e permetterà di promuovere lo spirito ducatista anche lontano dall'Itala facendo crescere ancora di più una delle eccellenze del made in Italy.