Bernie Ecclestone e Sebastian Vettel – Getty Images
in foto: Bernie Ecclestone e Sebastian Vettel – Getty Images

In Australia è già tutto pronto per la gara di Melbourne che aprirà la stagione 2019: a contendersi il titolo, come evidenziato da test di Barcellona, saranno ancora una volta Ferrari e Mercedes con l'eterno duello tra Sebastian Vettel, autore del record al Montmeló, e Lewis Hamilton, campione in carica e pronto a ribadire il suo status di favorito d'obbligo.

Per Ecclestone sarà Vettel a vincere

Una lotta, quella tra i due piloti, che quasi certamente si vedrà anche all'Albert Park, sede del primo GP stagionale, e che andrà avanti per tutta la stagione; ad esserne convinto è anche Bernie Ecclestone, ex padrone della Formula 1 e oggi spettatore più che interessato.

Nelle ultime stagioni si sapeva già prima di correre che Hamilton avrebbe vinto, ma credo che stavolta vincerà la Ferrari, con Vettel. Lo sento molto felice per l’atmosfera nel team e per la macchina anche se Lewis parte favorito – sono state le sue parole al Corriere della Sera -. La F1 è la Ferrari e la Ferrari è la F1; se vince il mondiale è quanto di meglio possa succedere. Avrebbe dovuto vincerlo l’anno scorso, aveva la macchina giusta, ma la scomparsa di Sergio Marchionne ha lasciato un vuoto enorme. Anche Vettel si è sentito smarrito, non era contento di come veniva gestita la squadra e ha commesso errori che non avrebbe mai fatto in altre condizioni.

Secondo Ecclestone, quindi, sarà il tedesco a vincere la sfida contro il grande rivale che nelle ultime due stagioni è sempre riuscito a concludere davanti. A pesare sul giudizio dell'ex proprietario della F1 anche il cambio al vertice della scuderia italiana che ha visto la promozione di Mattia Binotto nel ruolo di team principal: "Maurizio Arrivabene ha provato a cambiare un po’ di cose ma non era allineato con le persone dentro alla Ferrari. Mattia Binotto è molto diverso, ci lavora da 25 anni. Capisce l'azienda, le persone con cui collabora e prende le decisioni in modo rapido" ha concluso. Per Ecclestone la Ferrari è pronta per tornare a vincere, sarà la pista a decretare se il manager avrà ragione o se, ancora una volta, saranno Lewis Hamilton e la Mercedes a spuntarla.