Ducati gioca la carta vincente e presenta quella che a tutti gli effetti è la regina di EICMA 2017: la Panigale V4. Si tratta di una svolta epocale per la casa di Borgo Panigale, che abbandona per la sua supersportiva di punta il classico schema bicilindrico e punta tutto sul nuovo incredibile V4, quattro cilindri, presentato in occasione del round MotoGP di Misano. Un motore che nella versione top di gamma, denominata Speciale, porterà la nuova Panigale alla potenza massima di 226 CV con un peso contenuto in soli 195 Kg. Un capolavoro di tecnologia, sfornato nell’anno d’oro di Ducati, vice campione del mondo in Superbike con Chaz Davies ed ancora in lotta per il titolo MotoGP con Andrea Dovizioso. Le novità per Ducati non si fermano certo alla nuova Panigale V4, ma a tutto campo l’intera gamma viene rinnovata. La serie Scrambler amplia la sua gamma con la motorizzazione 1100 e con tante nuove vesti cromatiche, Multistrada si aggiorna con la nuova 1260, con incremento di potenza fino a 158 VC. E poi ancora Monster, un classico che riversa le maggiori novità nella nuova 821. Le Panigale bicilindrico si vestono Racing, con la “piccola” 959 Corse e con la raffinata 1299 Panigale Finale Edition.

Italian do it better

Il tricolore ad EICMA è ben rappresentato da tutte le altre case costruttrici. Il Gruppo Piaggio offre lezioni di stile a cominciare dalle raffinate ed eleganti Moto Guzzi, che presenta diverse versioni ed allestimenti dei sui modelli classici. La V7 è la moto che meglio si presta a vestire nuovi panni e nello stand fanno bella mostra la V7 III Milano, la Rough e la Carbon, mentre si aggiornano a livello di estetica le V9 Roamer e Bobber. Seguendo la tendenza della moda delle moto da entro fuoristrada ecco il concept V85, che richiama grafiche e atmosfere delle esperienze alla Dakar con le vecchie NTX.

Aprilia ripropone le novità della scorsa edizione, con la Dorsoduro e la Shiver equipaggiate con il motore 900, mentre Piaggio offre una vasta gamma di veicoli che vanno dalle bici elettriche alla intramontabile Vespa, passando per gli scooter classici in tutte le motorizzazioni. Vespa punta sull’elettrico, avvicinando sempre più alla produzione di serie il prototipo presentato lo scorso anno.

Benelli riceve una boccata di ossigeno dalla Cina e presenta ben 8 novità. Finalmente è pronto per essere commercializzato il Leoncino già visto nelle scorse edizioni, ma l’interesse si sposta sulla nuova gamma in arrivo, dalla naked 752 S alla Cruiser 402 S. Richiamo al passato anche per Imperiale 400, moto essenziale dal sapore vintage.

Le Giapponesi pronte all’attacco del mercato

I quattro colossi nipponici sono molto attenti al mercato europeo ed usano EICMA come trampolino di lancio per le novità 2018. Honda propone una nuova versione dell’amata Africa Twin, l’Adventure, con una maggiore vocazione al fuoristrada. Serbatoio maggiorato a oltre 24 litri, sella ad unico piano, sospensioni con maggior corsa e grafica che riprende la leggendaria prima versione da 650 cc, con tanto di telaio bianco. Dopo aver rinnovato la supersportiva CBR le novità si spostano sulle naked della casa alata: CB 1000 R, CB 300 R e CB 125 R, sono moto del tutto nuove, con linee più spigolose e minimali. Anche l’ammiraglia per eccellenza di Honda, ma forse di tutto il panorama motociclistico, viene totalmente rinnovata. Per il 2018 una nuova GL 1800 Gold Wing con carrozzeria completamente inedita e nuovo motore da 126 CV.

Yamaha non sta certo a guardare, soprattutto in direzione off-road, rifinendo ulteriormente il concept T7, ora Ténéré 700, sempre più vicino alla produzione e già in lotta con altri modelli, come KTM 790 o BMW F 850 GS, più orientati anche loro al fuoristrada. Interessante anche il nuovo tre ruote Niken, spinto da un motore tre cilindri. Il resto della gamma non subisce stravolgimenti, ma affinamenti e migliorie per affrontare la prossima stagione.

Kawasaki, dopo aver vinto titolo piloti e costruttori in Superbike, punta sulle Sport Tourer e lancia le nuove Ninja H2 SX ed SX SE con motore sovralimentato di derivazione H2, ma rimappato ed addolcito per un migliore uso sulle strade di tutti i giorni. Per chi invece prova nostalgia per i modelli classici della casa giapponese ecco altre due importanti novità: Z900 RS, naked che ricalca linee e colori della mitica 900Z1 bialbero del 1972, e Z900 RS Cafè, stupenda nel classico verde Kawasaki e con cupolino sul fanale anteriore in perfetto stile vintage.

Suzuki si prende un anno di pausa dopo aver rinnovato la Supersportiva GSX-R lo scorso anno e raffina la sua gamma con modifiche di dettaglio, ad eccezione della nuova versione X della media SV.

Le case europee puntano al fuoristrada

BMW e Triumph cavalcano il successo della moda fuoristrada e aggiornano le proprie moto off-road. Per la casa tedesca è tempo di presentare la nuova “piccola” F 850 GS, dotata del collaudato bicilindrico parallelo, portato da 798 e 853 cc. La moto è tutta nuova, anche a livello di telaio, per adattarla al meglio all’utilizzo off road e provare a contrastare il successo commerciale dell’Africa Twin. Per entrare in concorrenza con la Gold Wing della casa alata ecco la K1600 Grand America, elegante moto da viaggio derivata dalla Bagger.

Da Triumph arrivano aggiornamenti alla gamma Tiger, sia in versione 800 che 1200, segno che anche dall’Inghilterra si guarda con attenzione al settore delle maxi-enduro. Per il resto della gamma di classiche e naked sportive vengono riviste in allestimenti e varianti cromatiche.

KTM ha il fuoristrada nel proprio DNA e così, per soddisfare la grande richiesta da parte dei suoi clienti che volevano una moto più leggere delle grosse Adventure da oltre 1000 cc, la casa austriaca presenta il bellissimo prototipo 790 Adventure R, equipaggiato da un motore bicilindrico parallelo che potrebbe erogare circa 100 CV. Una moto bella e tutta dedicata al fuoristrada anche impegnativo, con cerchio anteriore da 21” e sospensioni a lunga escursione.