Si è concluso EICMA, il salone internazionale dedicato al mondo delle due ruote a motore, protagonista del polo fieristico Rho-Fiera Milano dal 10 al 13 novembre. Un salone scaccia crisi, che registra dati in crescita a conferma del trend positivo che si è vissuto nel 2016 nel settore moto. Aumentano le immatricolazioni, così come aumentano gli investimenti legati alla ricerca ed alla produzione di tutto ciò che ruota attorno al mondo del motociclismo, e quindi non solo nuovi modelli, ma anche abbigliamento, accessori, parti speciali e sistemi di sicurezza.

Record di presenza: oltre 600.000 visitatori

EICMA da record quindi, dove il dato più significativo rimane  il numero di presenze: oltre 600.000 visitatori registrati ai tornelli degli ingressi nei giorni riservati al pubblico, da giovedì 10 a domenica 13 novembre. Una crescita di oltre 9 punti percentuali rispetto alla precedente edizione. L’interesse cresce anche per gli espositori: oltre 1140 stand sono stati allestiti nei 6 padiglioni occupati da EICMA, con un incremento delle superfici espositive del 19 percento se confrontate con il dato 2014, anno in cui tutto il settore aveva registrato dati in negativo. Non solo le grandi case motociclistiche, con enormi stand come quelli di Honda e Yamaha, ma anche piccole realtà nuove o recuperate, che si stanno affacciando o riaffacciando in un mercato che promette fermento per la prossima stagione. Da considerare inoltre che quest’anno parte dell’attenzione per la presentazione delle novità è stata rubata dal precedente Intermot di Colonia, altro salone internazionale con cadenza biennale. EICMA si conferma ancora per una volta la vetrina espositiva più importante al mondo per le due ruote.

Tante le novità presentate ad EICMA

Saranno tante le novità presentate in questa edizione di EICMA a giocarsi ruoli fondamentali per le immatricolazioni 2017 (vedi qua). Le maxi sono le più ammirate, sia tra le Supersportive che tra le enduro, ma sono le proposte nelle piccole cilindrate ad aver catalizzato l’attenzione maggiore. Tutte le case principali puntano su motociclette facili, dai bassi costi di acquisto e di gestione, adatte ai neofiti o a chi vuole vivere un ritorno alla passione motociclistica dopo una pausa dettata magari dal periodo di crisi. Prodotti ben confezionati, che si distinguono per categorie di utilizzo e che rappresentano una scelta differente dallo scooter, che rimane comunque il mezzo per eccellenza per sostenere il mercato.