Prima mondiale al Salone dell’auto di Ginevra (6-18 marzo) per l’I.D. Vizzion, concept car con cui Volkswagen definisce la nuova berlina della famiglia elettrica I.D. Forme futuristiche ma concrete per il prototipo che si presenta come l’ammiraglia di domani e oltre, grazie a un sistema di guida autonoma di livello 5 che gestisce completamente tutti gli aspetti di guida e che può essere controllato attraverso realtà aumentata e apprendimento adattivo.

Volkswagen a Ginevra con l’ammiraglia I.D. Vizzion

Nuova dimensione di guida e soprattutto di vita a bordo grazie a livelli di spaziosità che vanno ben oltre gli standard della classe premium nella categoria dei cinque metri, trasmessi principalmente dall’assenza del volante e dei pedali. All’interno dell’abitacolo sono presenti solo i quattro sedili e le dotazioni tecnologiche che permettono di controllare l’auto tramite la realtà aumentata, gesti e comandi vocali. Funzionalità implementate attraverso occhiali HoloLens e elementi di controllo virtuali proiettati all’interno dell’abitacolo che i passeggeri possono gestire usando il controllo gestuale e vocale. Un assistente virtuale risponde con messaggi olografici, riconosce le preferenze personali e si adatta, individualmente, a ciascuno degli occupanti.

Importanti anche i numeri della I.D. Vizzion: lunga 5,1 metri, ha una potenza complessiva di 225 kW erogata da due motori elettrici, quello anteriore da 75 kW e quello posteriore da 150 kW, che cooperano con la massima efficienza trasmettendo coppia al sistema di trazione integrale. Velocità massima di 180 km/h e autonomia di 665 km grazie alle batterie agli ioni litio da 111 kWh e alla rigenerazione in frenata. Per raggiungere la destinazione basta scegliere un indirizzo e l’autista digitale, con i suoi sistemi di assistenza, assume il controllo del veicolo, navigando autonomamente nel traffico e consentendo ai passeggeri di organizzare il proprio tempo durante il viaggio.

Primo assaggio della berlina che raggiungerà le strade al più tardi nel 2022, inizialmente con controlli convenzionali. In particolare, l’I.D. Vizzion sottolinea le potenzialità tecnologiche della piattaforma modulare MEB nell’ambito del progetto che vede la casa tedesca impegnata nello sviluppo di una gamma di venti veicoli completamente elettrici per il 2025. A partire dal 2020 Volkswagen intende, infatti, lanciare l’elettrica compatta I.D.2 cui seguiranno il suv derivato dal concept I.D. Crozz II e il multispazio derivato dall’I.D. Buzz, con l’obiettivo di produrre 1 milione di auto elettriche ogni anno già nel 2025 e diventare il leader del mercato dell’era della e-mobility.