Prima gara dell'anno e primo record centrato per Lewis Hamilton che inizia così come aveva finito: da Abu Dhabi a Melbourne il tempo sembra essersi fermato con l'inglese a strappare pole position e primati come fosse la cosa più semplice del mondo e tutti gli altri a chiedersi come sia possibile. Quella di Melbourne 2019, però, ha un sapore particolare perché porta in dote un record destinato a durare negli anni visto che, prima di lui, solo Michael Schumacher e Ayrton erano riusciti, nella storia della Formula 1, a stabilire un primato simile.

Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Lewis Hamilton – Getty images

Otto pole su una pista, eguagliati Schumacher e Senna

Non c'è solo il record del tracciato, infatti, nel magico sabato vissuto dal pilota della Mercedes: con quella australiana, infatti, il cinque volte campione del mondo ha messo a segno l'ottava pole position sul tracciato dell'Albert, pista sulla quale domina ininterrottamente dal 2014. L'ennesimo primato di una carriera da leggenda che gli permettere di eguagliare due mostri sacri come Schumacher, capace di fare otto partenze dal palo a Suzuka, e il brasiliano Senna che nell'arco della carriera scattò davanti a tutti in 8 occasioni in quel di Imola. "Ottava pole come Senna e Schumacher? Non lo sapevo, è molto bello. Ho qui la mia famiglia e non avrei mai potuto fare tutto questo senza mio padre, che mi ha insegnato tutto" ha dichiarato il britannico appena sceso dall'auto.

58esima pole con un singolo costruttore, raggiunto Schumacher

A fotografare il binomio ultra vincente con Mercedes c'è un altro dato che, se possibile, rende ancora meglio la dimensione della grandezza raggiunta da Hamilton: per il britannico, infatti, quella conquistata in Australia è la 58esima pole position con la Mercedes, un numero che gli consente di eguagliare Michael Schumacher in quanto a partenze dal palo con un singolo costruttore. Un'impronta sulla Formula 1, quella che sta lasciando il britannico, sempre più marcata e che, visto l'inizio di stagione, potrebbe diventare ancora più indelebile. Lewis Hamilton sta già riscrivendo la storia della quattro ruote e non è detto che l'inglese, prima della fine della sua carriera, non riesca a potersi fregiare del titolo di più grande pilota di tutti i tempi.