Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Lewis Hamilton – Getty images

Lewis Hamilton, con il quarto titolo mondiale conquistato in Messico, è già nella storia della Formula 1: eguagliati Vettel e Prost, adesso il campione della Mercedes ha nel mirino Juan Manuel Fangio che lo precede a quota 5. Nulla sembra precluso all'inglese che mai come in questa stagione, è sembrato decisivo nella lotta al titolo: il britannico ha stravinto il duello con il tedesco della Ferrari che non ha potuto fare altro che piegarsi di fronte allo strapotere di Hamilton e della sua W08 Hybrid.

L'inglese tra i grandi della Formula 1

Il quarto mondiale, però, non sembra aver saziato la fame di Hamilton che vuole puntare a raggiungere, e magari superare, Sua Maestà Michael Schumacher, il pilota più vincente nella storia della Formula 1 con 7 titoli mondiali. La missione sembra quasi impossibile, ma secondo Ross Brawn, che conosce molto bene entrambi avendo lavorato prima come ingegnere in Ferrari proprio ai tempi del Kaiser e poi al fianco di Hamilton in Mercedes, il britannico può farcela.

Non è solo un quarto titolo che promuove Lewis al livello dei più grandi nel nostro sport come Schumacher, Senna e Fangio, ma è il modo in cui ha guidato quest'anno che mi ha davvero impressionato, soprattutto nelle ultime gare. È chiaramente uno dei più forti – ha dichiarato Brawn, come riportato da Espn -, una delle icone della Formula 1 e in Messico è stato protagonista di una gara dura. Penso che i record di Michael siano alla portata di Lewis. In passato non credevo che tutto ciò potesse accadere, ma vedendo le prestazioni di Hamilton non lo escludo.

La rincorsa ai record del tedesco

Una rincorsa, quella di Hamilton, che lo ha già visto battere due dei record appartenenti a Schumacher, ossia quello delle pole position dove con 72 partenze dal palo ha distanziato l'ex ferrarista di ben 4 lunghezze, e quello relativo alle partenze in prima fila. Adesso all'orizzonte c'è quello dei titoli mondiali vinti e delle vittorie assolute: con almeno tre stagioni ancora da disputare e una Mercedes che non sembra conoscere crisi, il pilota inglese potrebbe raggiungere il tedesco fermo a quota 91. Ne mancano ancora 30 per superarlo, ma Hamilton ha dimostrato di poter spostare l'asticella sempre un passo in avanti; la rincorsa è appena iniziata e difficilmente il britannico si fermerà prima di aver raggiunto l'obiettivo.