La Red Bull si svela a Silverstone, all’indomani della Ferrari, la prima delle squadre di Formula 1 a mostrare la nuova vettura, la SF-1000, presentata ieri sera nella suggestiva cornice dello storico teatro Romolo Valli di Reggio Emilia. Una scelta diversa, quella di Milton Keynes, che, come accade da due stagioni, tiene invece a battesimo la nuova RB16 sul celebre circuito inglese, con il solo Max Verstappen in pista per un filming day. Il compagno di squadra Alex Albon dovrà invece attendere il primo turno di test della prossima settimana a Barcellona per la prima presa di contatto con la nuova vettura. Sui social, entrambi hanno però anticipato tute e casco ufficiale.

Red Bull conferma grafica e colori

Per Verstappen, rimasto fedele al bianco scelto all’inizio della scorsa stagione, presenti tanti nuovi richiami di rosso che un po’ ricordano le grafiche utilizzate in Formula 1 dal padre Jos, ma anche di dorato, quasi un rimando alla vittoria che per l’olandese sarà il primo grande obiettivo di questa stagione. Albon, invece, ha preferito rimanere più vicino al design utilizzato finora, mostrando un casco che si accosta del tutto ai colori del team.

La prima foto della nuova RB16 con cui i piloti Red Bull affronteranno il campionato 2020 di F1 / Red Bull Racing
in foto: La prima foto della nuova RB16 con cui i piloti Red Bull affronteranno il campionato 2020 di F1 / Red Bull Racing

Anteprima sui social

Gli occhi sono però tutti per i primi giri della nuova monoposto, preannunciata da un tweet con una prima foto ufficiale. “Le livree sono fatte per durare” scrive il team, confermando la continuità per quanto riguarda grafica e combinazione di colori. Nessuna particolare novità, almeno per ora, per quanto la colorazione mentre in circuito, come nelle due passate stagioni, dovrebbero essere utilizzate livree one-off.

Per Verstappen è la prima occasione per provare, anche se soltanto per lo shooting e riprese video, la nuova vettura. “La stessa, ma differente” avverte la squadra da Silverstone, postando uno scatto del primo giro completato dall’olandese a Silverstone. Diversa, evidentemente, nei contenuti, in particolare per quanto riguarda il motore Honda sul quale, dopo il primo anno di transizione, gli ingegneri della casa di Tokyo hanno svolto un duro lavoro di sviluppo durante l’inverno per annullare il divario dalla concorrenza. Altre novità riguardano la parte anteriore della vettura, dove sul naso della vettura è presente una sola apertura nella parte frontale e due nella parte superiore.