C'è aria da primo giorno di scuola a Melbourne dove la Formula 1 riaccende i motori per disputare la prima sessione di prove libere del 2019: i primi della classe, nonostante cambio di regolamenti e modifiche varie, però, sono sempre gli stessi con Mercedes e Ferrari a dettare il ritmo e le Red Bull a mettersi subito alle loro spalle.

Lewis Hamilton – Twiter Mercedes
in foto: Lewis Hamilton – Twiter Mercedes

Hamilton detta il ritmo, vicine le due Ferrari

Il campione del mondo in carica, Lewis Hamilton, ha voluto subito ribadire il proprio ruolo mettendosi a guidare il gruppo con il miglior giro chiuso in 1:23.599, abbassando di quasi mezzo secondo il crono fatto registrare nella prima sessione della passata stagione. Alle sue spalle ecco le due Ferrari che sognano di strappargli lo scettro: il 2° miglior tempo, infatti, è quello del suo rivale, quel Sebastian Vettel che si piazza a 38 millesimi dall'inglese con l'altra Rossa guidata da Charles Leclerc che dimostra subito di poter andare forte prendendosi il terzo tempo  74 millesimi dal leader. Tre piloti in neanche un decimo, un vero e proprio spot per la Formula 1 che si annuncia più equilibrata che mai.

Sorpresa Raikkonen, Albon contro le barriere

Subito fuori dal podio c'è la Red Bull di Max Verstappen che si prende il quarto tempo a quasi due decimi da Hamilton e precede l'altra Mercedes guidata da Valtteri Bottas. Sorpresa di giornata è, almeno per il momento, Kimi Raikkonen che porta l'Alfa Romeo Racing al 6° posto precedendo la Toro Rosso di Kvyat, l'altra Red Bull di Gasly, la Haas di Magnussen e la Renault di Hulkenberg, Una sessione, la prima di prove libere, che ha visto anche il primo incidente stagionale con la Toro Rosso di Alexander Albon che è finita contro le barriere alla curva 2 dopo aver perso il controllo della monoposto perdendo l'ala anteriore contro le il muro. Il thailandese, però, nonostante la vettura danneggiata è riuscito a ripartire e a tornare ai box senza dover ricorrere al carro attrezzi.